THE SHOW MUST GO ON …

 THE SHOW MUST GO ON

MILLE MILIARDI di €uro = €uro 1.000.000.000.000,00

(lato A) 

SuperMario MerkelDraghi, sussurra al mondo che è pronto a stampare e spendere fino a mille miliardi di euro per acquistare debiti di stati, banche e aziende che, in alcuni casi, valgono meno della carta sui cui sono scritti.

E’ una buona notizia per i nostri e sudati “risparmidituttalavita”?

Sì!

Sì, perché abbassa la tensione emotiva: cura la febbre per il mal di euro.

E’ certo più facile contenere il voto antieuro che soffia sulle elezioni del 25 maggio, con una Germania più conciliante verso Portogallo, Italia, Grecia e Spagna (che fino alle elezioni tedesche erano definiti Pigs = maiali!) e con gli spread a 100 invece che a 4-5 o 600 punti verso i Bund tedeschi.

Fuori dall’Euro ci sono solo guerre e disordine (Nord Africa, Turchia, Balcani, Crimea).

Sì, perché aiuta l’economia dei debitori: li fa stare a galla.

Se sanno nuotare da soli, se hanno resistenza e se indovinano la rotta, riusciranno a salvarsi.

Per banche e Stati con debiti mostruosi, è certo più facile rimborsarli con tassi di interesse tenuti artificialmente bassi e per tanto tempo. E’ anche più facile “provare a ripartire”.

Pagare il 2% di interessi per 20 anni è meglio o peggio di pagarne il 6% crescente di anno in anno?

Sì, perché aiuta i mercati finanziari: riusciranno ad evitare ribassi devastanti.

Se si è bravi surfisti si potrebbe anche guadagnare molto, cavalcando l’onda della continua rotazione (gennaio oro, febbraio biotecnologie, marzo India ed Indonesia, aprile ?).

Se il patrimonio é ben diversificato, si avrà sempre almeno un investimento in positivo, ed uno in perdita, sapendo che potrebbe tornare in guadagno alla prossima rotazione.

Azioni, obbligazioni, materie prime, ci sono soldi per comprare tutto, anche le obbligazioni del Ruanda, o le prossime emissioni di Grecia ed Argentina (le comprereste?).

Sono i soldi stampati dalle banche centrali.

La Fed americana riduce? Non c’è problema la Bce rilancia:

THE SHOW MUST GO ON.

MILLE MILIARDI di €uro = €uro 1.000.000.000.000,00

 (lato B)

E’ una buona notizia per i nostri e sudati “risparmidituttalavita”?

No!

No, perché è illusione finanziaria, un analgesico temporaneo con effetti collaterali:

abbassa la febbre ma azzera i rendimenti dei nostri “risparmidituttalavita”!

Fa venire la bile per i guadagni irrisori, a chi resta con i piedi per terra e cerca investimenti sicuri; fa venire il mal di pancia per i troppi e continui “su e giù”, a chi sale sull’”otto-volante della continua rotazione alla ricerca di rendimenti”.

Se tutto va bene, non si perderà, e si guadagnerà mediamente poco o nulla per tantissimi anni.

Quanto dura l’analgesico? Qual’è e quanto dura la malattia? Qual è la cura?

Le banche centrali han comprato tempo, quanto? …. Non lo so.

La bolla illusoria della liquidità potrebbe durare ancora 20 giorni o 20 anni.

La speranza dei banchieri centrali è che l’economia ammalata ritrovi forza con aumenti di produttività che spingano le aziende ad assumere ed ad investire, generando redditi e consumi che alimentino imposte e ricavi, che a loro volta migliorino i bilanci pubblici e delle banche.

Attendono un forte e benefico evento, oggi imprevedibile come erano imprevedibili gli effetti di internet o dello Shale Gas, solo per citare i più recenti.

Nell’attesa che ciò accada e che generi

NUOVA PROSPERITA’, BENESSERE E SICUREZZA PER TUTTI

potete scegliere di far surfarei vostri “risparmidituttalavita” sulle onde della liquidità, augurandovi che non arrivi un’onda anomala distruttrice, generata da uno tsunami esterno (uscita dall’ Euro, hair cut BTP, fallimento banche con azzeramento obbligazioni subordinate e non solo);

oppure, da subito, destinare i “risparmidituttalavita” a tutelare la vostra vita attuale e futura.

In entrambi i casi Eligio ed Allianz Bank sono alleati forti ed affidabili su cui contare.

Volete surfare facendovi guidare dai mercati?

Ci sono tutti i tipi di tavola che volete utilizzare, buone per tutti le condizioni di mare e di vento, e delle migliori marche al mondo, potete scegliere quella che preferite:

Allianz, Blackrock, BNY Mellon, Carmignac, DNCA, Fidelity, Franklin Templeton, Kairos, Invesco, Janus, JP Morgan, Julius Baer, Morgan Stanley, Pictet, Pimco, Pioneer, RCM, Schroeders, Swiss&Global e altre ancora.

Attenti: le previsioni meteo cambiano ogni 24 ore.

Volete pianificare facendovi guidare da ciò che vi serve veramente per vivere come desiderate?

Volete la garanzia del capitale, in un mondo in cui nemmeno il Btp é sicuro?

Volete entrate stabili, in alternativa ad affitti immobiliari “ballerini”, “a singhiozzo” o “scomparsi”?

Volete una prepensione privata, certa e predeterminata, senza dover aspettare la pubblica a 70 anni?

Volete una pensione immodificabile dai continui tagli della spesa pubblica ?

Volete pagare la badante con i soli interessi del capitale, senza doverlo mangiar fuori tutto?

Insieme troveremo le soluzioni per darvi la serenità che meritate:

io avrò cura della salute dei vostri risparmidituttalavita”.

Buona Pasqua e Buona vita

Eligio Bosco

N.B.: Mille miliardi di euro è una cifra enorme ma è l’1,37% di tutti i debiti in giro nel mondo,

e solo lo 0,22% (zerovirgolaventiduepercento) di tutti i derivati in circolazione

___1.000.000.000.000,00_di €uro_(ipotesi intervento Bce)__

                                                          450.000.000.000.000,00 di €uro (derivati nel mondo)

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

2014 gennaio 16: IL CARPE NON C’E’ PIU’

Un anno fa avete letto il mio post

Inps on line: pensione e montante contributivo“,

ma avete sempre rimandato ad altro tempo l’approfondimento della vostra posizione contributiva.

Il tempo, ahimè è scaduto!

Non avete scaricato il software CaRPe dal sito Inps?

Male! Nella pagina “Inps software” non appare più il link.

(http://www.inps.it/portale/default.aspx?iIDLink=5&bi=05&link=SOFTWARE)

Non avete scaricato la Libreria RtNe51?

Male! Il software d’accesso non è completamente libero e quindi, 

potreste incorrere in poco piacevoli sorprese. 

Pertanto per i vostri calcoli penisonistici e per la data di pensione si torna alla vecchia cara calcolatrice, sempre che riusciate a seguire la normativa legisaltiva e le circolari Inps.

Se serve aiuto io sono qui

Buona vita a tutti

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

Anno nuovo: vita nuova . . . anche per il Carpe Inps

Anno nuovo, vita nuova: il Carpe Inps é tornato in vita!
Smentendo le piú fosche previsioni, inserendo la propria password Inps e il proprio codice fiscale, tutti noi possiamo sapere direttamente dall’Inps ammontare della pensione maturata (informazione utile per i “superstiti”), e della pensione di inabilitá, che é poi una buona stima della pensione definitiva.
 
Per scoprire come fare potete leggere il vecchio post:
Inps on line: pensione e montante contributivo
 
Grazie all’ Inps per il ripristino, a Domenico per l’informazione, ed alla perseveranza del suo papá che per primo ha scoperto che il Carpe funzionava nuovamente.
Al papà di Domenico tanti auguri per la prossima pensione!
Buona vita
 
Eligio Bosco

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

Utente cittadino non validato

Scherzetto o dolcetto?

31 ottobre 2013, notte di halloween,  i 4.500 lettori del post “Inps on line: pensione e montante contributivo”, e tutti noi assicurati Inps, abbiamo ricevuto un perfido scherzetto:

il Carpe non funziona piú!

Il  Carpe, il software libero Inps per calcolarsi in autonomia le nostre pensioni, non collabora piú, a tutti fornisce un’unica risposta:

UTENTE CITTADINO NON VALIDATO

Identica risposta il primo novembre ed anche il giorno due, commemorazione dei defunti, commemoriamo anche lui,  IL CARPE È DEFUNTO.

L’Inps dichiara che é a conoscenza dell’errore e che presto lo correggerá:

auguriamocelo, anche se sono giá passati 30 giorni e tutti noi restiamo

utenti cittadini non validati.

Diversamente ci toccherá il precedente ed assurdo sistema:

appuntamento e lunghe attese alle sedi Inps per conoscere le mie pensioni, i diritti pensionistici maturati per me e la mia famiglia, nell’ipotesi  smettessi di lavorare per volontá, per inabilitá o per essere passato a miglior vita.

In alternativa potrei avvalermi  di incomplete ed evasive telefonate al call center che mi rimanda allo sportello Inps o a coercitiva iscrizione ad un qualsiasi patronato, o vedermi costretto a pagare un professionista o un consulente previdenziale.

Attendiamo fiduciosi e nel mentre continuiamo a pianificare la nostra previdenza,

l’unico modo per avere il futuro che desideriamo é costruircelo  noi stessi oggi, ora!

Forza, pianifichiamo, chi ben comincia é a metá dell’opera.

Buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

Esodati, pensione, prepensione e polizze vita

25 settembre: entro questa data poco più di 10.000,00 esodati, privi di reddito e di pensione, potranno e dovranno presentare domanda di salvaguardia per poter ricevere un reddito pensionistico da settembre 2014, se fortunati.
A questi 10.000,00 presto si aggiungeranno altri 6.500 licenziati individuali così come deciso con l’ultima salvaguardia varata dal governo Letta, mercoledì 28 agosto 2013, anche se non è ancora chiaro chi potrà rientrarvi fra tutti i 390.000 italiani senza stipendio e senza pensione.
Ai fortunati 10.000,00 non resta poi che augurare “buona fortuna” circa i tempi in cui questa salvaguardia li porterà a ricevere una pensione.
Ad oggi, infatti, su 130.130 casi presi in carico dall’Inps con le precedenti salvaguardie soltanto 11.384, hanno concluso il lunghissimo iter che gli ha portati alla pensione.
11.384 è solo l’8% dei salvaguardati che han presentato domanda, e meno del 3% di tutti gli esodati stimati dall’Inps.

Pertanto se siete esodati potrebbe accadervi come Elide che uscita dal lavoro a 58 anni con uno stipendio da 1.800,00 euro al mese, ora deve aspettare sette anni per ricevere, forse, la pensione.
Potete leggere la sua storia nell’articolo a articolo pa. 11 del Corsera  di venerdì 30 agosto, a firma di Valentina Santarpia.
Nella stessa pagina trovate anche un altro articolo a firma Santarpia da cui ho estratto quanto appena scritto, ed un articolo di Elisabetta Rosaspina sulla riforma pensionistica francese, che raggiungerà i nostri stessi parametri attuali solo nel 2035.
Questo per capire come siamo messi male a livello previdenziale, sia come nazione, sia come individui, e della insostenibilità del nostro sistema pensionistico.

Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

Consapevoli o inconsapevoli sappiamo tutti che oltre la pensione avremo da finanziare mille sogni ed altrettanti bisogni.

L’’unica soluzione ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile, e pertanto cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile, rischiando sia di non guadagnare sia di perdere il capitale.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata: la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con

 il calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma, e scritto nero su bianco nelle condizioni contrattuali della polizza vita.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

A presto e buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

A che età andrò in pensione?

Che la pensione pubblica fosse una scommessa a favore dello Stato e per illudere i cittadini
è evidente sin dall’origine dei sistemi previdenziali, come splendidamente illustrato nel video
“La trappola pensionistica di Bismarck”.

Si racconta, infatti, che il termine iniziale dei 70 anni fosse il numero suggerito a Bismarck dagli attuari dell’epoca, in risposta alla sua domanda:  “A che età sono tutti morti, secondo la statistica?”
Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

  • sia una pensione integrativa,
  • sia una prepensione.

La pensione integrativa perché la pensione pubblica sarà pari al 50% del vostro reddito di lavoro:

se non mi credete fatevi fare il calcolo direttamente dall’Inps, o fate da voi seguendo la procedura illustrata nel post

“Inps on line: pensione e montante contributivo”.
La prepensione perché probabilmente ci saranno 5, 7 o 10 anni di intervallo tra

  • la cessazione del nostro lavoro (per scelta, per necessità o imposta da altri)
  • e l’ambita e meritata pensione.

Potete verificarlo utilizzando questo semplice schema pubblicato sul Corsera.

Consapevoli o inconsapevoli,

sappiamo tutti che avremo da finanziari mille sogni ed altrettanti bisogni.

La  soluzione più ovvia, ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile e, pertanto, cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile con i nostri investimenti finanziari.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata:

la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con il

calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

.
A presto e buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

ESODATI – CATEGORIE – SALVAGUARDIE

ESODATO – ESODATI – ESODATE (Corsera 30 agosto 2013, pag.11)
Gli esodati sono tutti quei lavoratori e lavoratrici che, prossimi alla pensione, hanno lasciato il lavoro, firmando il licenziamento e accettando di essere messi in mobilità in cambio di una buonauscita-ponte da parte della propria azienda. Con la riforma delle pensioni varata a dicembre 2011 dal ministro Elsa Fornero per il governo Monti, i requisiti per andare in pensione sono cambiati ed i tempi si sono allungati: per cui gli esodati sono rimasti senza stipendio e senza pensione.

ESODATI: LE CATEGORIE (Corsera 30 agosto 2013, pag.11)

Sui 390.000 esodati stimati, di cui 130.000 salvaguardati, c’è di tutto, come dimostra la rete di sostegno nata on line.
Ci sono gli esodati puri, i postali, i dirigenti bancari, i contributori volontari, i licenziati individuali, i mobilitati, i cassintegrati, e le “quindicenni”: per lo più donne che hanno lasciato il lavoro dopo 15 anni per assistere la famiglia, con la certezza di avere una piccola pensione a 55 anni grazie alla legge Amato. Una soglia che si è alzata, di riforma in riforma: adesso è prevista per i 66 -67 anni.

SALVAGUARDIA –SALVAGUARDIE (Corsera 30 agosto 2013, pag.11)

Le salvaguardie sono provvedimenti attuati dal governo per fare in modo che gli esodati possano avere una pensione.
La prima, che riguardava 65.000 ex lavoratori, è stata varata nel 2012: il termine per presentare la domanda alla direzione territoriale per il lavoro scadeva il 21 novembre 2012.
La seconda tranche, di 55.000 persone, ha avuto la possibilità fino al 21 maggio 2013 di chiedere l’inserimento.
La terza, di 10.130 lavoratori, ha come data di scadenza il 25 settembre 2013.
La quarta salvaguardia è stata decisa mercoledì 28 agosto e riguarda altri 6.500 esodati.

 

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

LUGLIO 2013 PREVISIONI METEO E MERCATI

PORTAFOGLIO PER L’ESTATE

E’ un classico estivo, come il gavettone in spiaggia:

“Eligio, visto che sei un esperto, volevo chiederti: come posso investire un po’ di soldi per guadagnare qualcosa senza rischiare nulla?”

Seguono mille domande (mie), una o due risposte vaghe del parente/amico/conoscente che ha posto la domanda, ed infine un nulla di fatto come risultato.

Per approfondire bisognerà attendere l’estate prossima, forse, o mai, più probabile.

Per anticipare i curiosi e augurandomi di essere utile a chi fosse realmente interessato alla tutela del proprio patrimonio, in allegato vi illustro con una metafora velica il portafoglio per l’estate.

Fermi!

Se correte a leggerlo senza condividere quanto segue, è come leggere una lista della spesa non sapendo per chi, per quando, come e cosa cucinare.

Il portafoglio è un gioco estivo, ma come ogni gioco ha le sue regole:

  • è impersonale, più adatto ad una persona giuridica che ad una famiglia;
  • è indicato per chi ha risparmio in formazione e non necessita di flussi di reddito;
  • mira alla conservazione del capitale ed è indicato anche per un investitore “conservativo” o “prudente”.Best return of capital than return on capital!Infatti, ha un ISR pari a 6* , ovvero un VAR 99% di 0,3%**.

SCENARIO MACROECONOMICO: CRESCITA E CRISI I DUE LATI DELLA MEDAGLIA

video

(http://www.youtube.com/watch?v=B3Ss1Yk11x4&feature=player_detailpage)

 

  1. L’ECONOMIA MONDIALE CRESCE
  • lato positivo: probabilmente ci saranno grandi opportunità nell’economia mondiale;
  • lato negativo: data la massa monetaria in circolazione potrebbe aumentare l’inflazione, generando ribassi sulle obbligazioni.
  1. L’ECONOMIA AMERICANA CRESCE
  • lato positivo: diminuzione della disoccupazione americana e ripresa dei consumi;
  • lato negativo: riduzione del denaro-a-costo-zero della banca centrale, generando volatilità sui mercati finanziari.
  1. L’ECONOMIA GIAPPONESE CRESCE
  • lato positivo: dopo vent’anni di “sonno” il Giappone sembra essere in grado di ripartire;
  • lato negativo: tutto avviene grazie ad enormi flussi di denaro-a-costo-zero, generando tensioni inflazionistiche e guerre valutarie.
  1. L’UNIONE EUROPEA HA ADOTTATO DELLE STRATEGIE SALVA STATI
  • lato positivo: rischio di rottura dell’Euro ridotto al minimo;
  • lato negativo: con le clausole Cacs, “sforbiciate” e “congelamenti” sui titoli di Stato, generando perdite di valore su asset ritenuti sicuri.
  1. L’UE HA ADOTTATO REGOLE PER IL FALLIMENTO ORDINATO DELLE BANCHE
  • lato positivo: i debiti e gli errori delle banche non graveranno sul debito pubblico;
  • lato negativo: a pagare saranno chiamati azionisti, obbligazionisti e correntisti, con la sola eccezione dei depositi fino a 100.000, 00 euro.

Quindi, le notizie belle sono

  • che l’economia mondiale è ripartita, ha fatto l’ennesimo “stop and go”;
  • che l’Europa si è data delle regole chiare per evitare speculazioni contro l’euro;

mentre le notizie brutte sono

  • che l’Italia non coglierà queste opportunità se non risolve il problema del debito pubblico, e
  • che le regole mettono a rischio il patrimonio degli investitori e dei correntisti distratti.

Cosa voglio dire?

  • Duemilamiliardi-di-euro-di-debito-pubblico, potrebbero essere ridotti con i circamillemiliardi-di-euro-di-titoli-di-stato in mano agli italiani, banche incluse.
  • Allo stesso modo non oso immaginare come mi sentirei se fossi un possessore di parte dei trecentosettantacinquemiliardi-di-euro di obbligazioni bancarie. (dati Banca d’Italia)

CONCLUSIONI

Persiste il “disequilibrio stabile”, siamo in pieno “new normal”, come previsto da Pimco nel 2007.

L’economia mondiale si muove a sbalzi, i mercati finanziari a grandi sbalzi, ed il perverso intreccio tra economia e finanza, regolatori e speculatori, fa sì che il rischio sia dappertutto, aggravato dalla grande massa di aiuti finanziari dei banchieri centrali che avrà destini differenti:

    • inflazione, nelle economie poco indebitate
    • buco nero e “sforbiciate di valore” sui patrimoni, nelle economie fortemente indebitate.

Pertanto il “portafoglio per l’estate” è costruito su uno scenario “E/E” e non “O/O”, ovvero contempla l’ipotesi che si verifichino contemporaneamente o quasi contemporaneamente tutte le “variazioni meteo” indicate: il mondo è grande ed il meteo cambia da paese a paese.

Per il paese Italia tutti parlano di una “perturbazione Cassazione” in arrivo per il 30 di luglio.

Buona lettura, buon fine settimana e buona vita.

Scenari velici per investire a luglio 2013

Eligio

N.B.:

*ISR = (indicatore sintetico di rischio su una scala da 0 a 100)

** VAR 99% = (Value at Risk: perdita massima potenziale su un orizzonte temporale di un giorno, con un livello di probabilità del 99%, sulla base della serie storica di rendimenti 1998-2013, max MSCI AC WORLD 4,70%)

per i Cacs si veda http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/normativa_spalla_destra/Decreto_nx_96717_del_7_dicembre_2012_CACs.pdf

per il Fallimento ordinato delle Banche si veda tra gli altri

http://it.adviseonly.com/blog/risparmio/ecofin-trova-accordo-fallimento-ordinato-delle-banche-particolari-per-risparmiatori/#.UfKAhMsaySM

per i dati sul debito pubblico

http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2012/suppl_65_12.pdf

per Crescita e Crisi si veda anche il video

http://www.youtube.com/watch?v=B3Ss1Yk11x4&feature=player_detailpage

 per Pimco

(https://italy.pimco.com/it/Pages/default.aspx)

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

Sogno di una notte di mezza estate, luglio 2013

Arriva l’estate…. Calda, probabilmente molto calda

Sudato, molto sudato.
Mi sono svegliato tutto sudato: ho fatto un brutto sogno.
Sono al mare, inizio dell’estate del 2011….
1. Ben Bernanke, il presidente della Federal  Reserve, la Banca Centrale Americana, dichiara esaurito il programma di
Quantitative Easing 2, causando il panico sui mercati finanziari,  privati piú o meno improvvisamente del doping del denaro a costo zero.
2. Proseguono e si inaspriscono  le proteste/ insurrezioni negli Stati che si affacciano a Sud del Mediterraneo, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Contemporaneamente aumentano i dubbi sulla capacitá di rimborso del proprio debito pubblico da parte degli Stati UE periferici, i cosiddetti PIGS,  Portogallo, Italia, Grecia e Spagna
4. Banca MB fallisce, o meglio finisce in  liquidazione coatta amministrativa, dopo inutili resistenze: i media attribuiscono l’intervento tardivo a legami con la maggioranza politica del paese e al Presidente del Consiglio in carica.
Per fortuna mi sono svegliato.
Nel buio notturno ho realizzato che ero nel luglio del 2013 e mi sono riaddormentato piú sereno.
 
Al mattino, dopo aver bevuto il secondo caffè, ho fatto un salto:
non é stato merito della caffeina ma di  quanto accade in questo inizio estate 2013.
1. Alla buona notizia che l ‘economia americana migliora, ed al conseguente annuncio di una possibile riduzione del Quantitative Easing da parte della Banca Centrale Americana,  i mercati finanziari sono in preda al panico.
2. Improvvisamente si inaspriscono le proteste in Turchia ed Egitto, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Riaffiorano forti dubbi sulla capacità di rimborso del debito pubblico da parte del Portogallo.
4. Fondazione Mps, si affretta a vendere anche le ultime quote non soggette a vincoli della sua partecipazione in Banca Monte Paschi, banca di cui é socio di maggioranza; la mancata liquidazione di Mps  é attribuita da Grillo e da alcuni media a legami con la maggioranza politica del paese  che esprime  il Presidente del Consiglio in carica.
 
1…, 2…, 3…. 4 … ma é come nel 2011!?
Sará un’estate meteorologicamente calda e finanziariamente molto calda come quella del 2011?
Mercati, asset e risparmiatori nel panico come allora?
Cosa deve accadere perché torni il sereno?
 
Nel 2011 non fu sufficiente un provvedimento UE “Salva Stati e Salva Banche” a rasserenare i mercati, ma si dovette aspettare dicembre con l’intervento della BCE e del magico LTRO di SuperMario Draghi.
 
E oggi, nel 2013?
 In questo luglio che si annuncia afoso, l’UE ha giá  redatto un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche” .
A sua volta, e senza aspettare dicembre, SuperMario Draghi é prontamente intervenuto dichiarando che i tassi resteranno invariati.
Il panico é declassato a timore.
Qualcuno é giá piú sereno, soprattutto tra gli operatori finanziari .
Ed io? E noi? E voi?
Siete tranquillizzati da un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche”?
Vi rasserena sapere che “key ECB interest rates unchanged.”,
perché nell’Unione Europea
“Real GDP declined by 0,3% in the first quarter 2013, following a contraction of 0,6% in the latest quarter of 2012. At the same time, labour market conditions remain weak.”?
 
Sarò lieto di condividere le vostre domande e le relative risposte.
 
Grazie per la lettura e buona vita e … buona estate!
 
Eligio
 
p.s.: il testo in inglese é tratto da “l’Introductory statement to the press conference” di Mario Draghi, del 4 luglio.
 

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

LA RIVALUTAZIONE NEGATIVA DEL MONTANTE INPS

Una cattiva notizia:

quest’anno il montante Inps avrà una rivalutazione negativa!

Non è chiaro?

I nostri soldi presso l’Inps, i soldoni che versiamo obbligatoriamente per la nostra previdenza subiranno una perdita, una minus finanziaria.

Come mai?

Come ben sapete i nostri soldi non vengono fisicamente investiti ma vengono utilizzati per pagare le pensioni in corso, quella di mia mamma, quella dei vostri gentiori parenti ed amici già in pensione.

Appunto, direte voi, com’è che pur non essendo “veramente” investito il nostro montante contributivo è diminuito?

Il montante contributivo è diminuito perchè, per dargli comunque una rivalutazione, si è scelto che ogni anno il nostro tesoretto presso l’Inps, venisse rivalutato “della media quinquennale della crescita del Pil italiano”.

Com’é andata l’economia italiana negli ultimi cinque anni?

Male, molto male, il Pil ha segnato oltre-4% nel 2009.

Conseguentemente anche il tesoro su cui si basa la nostra pensione quest’anno non solo non si rivaluterà, ma eroderà un po’ del capitale maturato.

Non solo siamo obbligati a versare, ma non abbiamo alcuna garanzia su quello che versiamo.

Non ci credete? Leggete qui: INPS RISPONDE SULLA RIVALUTAZIONE

Per non parlare dell’assoluta incertezza su come sarà calcolata la pensione e sul quando la riceveremo.

Infatti, l’Inps continuerà in futuro a revisionare i coefficienti di trasformazione del montante in pensione e per quanto riguarda l’età i requisiti anagrafici dal 2016 in poi sono stimati in base allo scenario demografico Istat – centrale 2007.

In bocca al lupo e ricordate: chi fa da se fa per tre!

Garanzia di capitale e coefficienti di pensione garantiti si possono ancora ottenere stipulando polizze pensionistiche con partner affidabili, come Allianz.

Grazie della lettura e buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!