Utente cittadino non validato

Scherzetto o dolcetto?

31 ottobre 2013, notte di halloween,  i 4.500 lettori del post “Inps on line: pensione e montante contributivo”, e tutti noi assicurati Inps, abbiamo ricevuto un perfido scherzetto:

il Carpe non funziona piú!

Il  Carpe, il software libero Inps per calcolarsi in autonomia le nostre pensioni, non collabora piú, a tutti fornisce un’unica risposta:

UTENTE CITTADINO NON VALIDATO

Identica risposta il primo novembre ed anche il giorno due, commemorazione dei defunti, commemoriamo anche lui,  IL CARPE È DEFUNTO.

L’Inps dichiara che é a conoscenza dell’errore e che presto lo correggerá:

auguriamocelo, anche se sono giá passati 30 giorni e tutti noi restiamo

utenti cittadini non validati.

Diversamente ci toccherá il precedente ed assurdo sistema:

appuntamento e lunghe attese alle sedi Inps per conoscere le mie pensioni, i diritti pensionistici maturati per me e la mia famiglia, nell’ipotesi  smettessi di lavorare per volontá, per inabilitá o per essere passato a miglior vita.

In alternativa potrei avvalermi  di incomplete ed evasive telefonate al call center che mi rimanda allo sportello Inps o a coercitiva iscrizione ad un qualsiasi patronato, o vedermi costretto a pagare un professionista o un consulente previdenziale.

Attendiamo fiduciosi e nel mentre continuiamo a pianificare la nostra previdenza,

l’unico modo per avere il futuro che desideriamo é costruircelo  noi stessi oggi, ora!

Forza, pianifichiamo, chi ben comincia é a metá dell’opera.

Buona vita

Eligio

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Grazie per la risposta. ✨

Pubblicato da eligiobosco

Il sistema finanziario è un mezzo per arrivare al nostro futuro: bisogna utilizzarlo a nostro vantaggio e non farci utilizzare o condizionare la vita dai mercati e dai loro andamenti. Nel 1989 ho fatto il mio primo acquisto titoli (tutti i miei soldi e qualcosa in prestito su un solo titolo della borsa italiana: che folle!) e da allora ho continuato ad occuparmi di finanza, di banche e di previdenza, dapprima come privato e poi come professionista. Consapevole che il rischio è dappertutto, cerco di evitare i rischi inutili e resto fortemente convinto che: il buon camminatore arriva e, quindi, per tutelare il proprio benessere finanziario bisogna essere "buoni", ossia disciplinati, “camminare” ovvero fare e, soprattutto, avere una meta a cui arrivare.

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