Esodati, pensione, prepensione e polizze vita

25 settembre: entro questa data poco più di 10.000,00 esodati, privi di reddito e di pensione, potranno e dovranno presentare domanda di salvaguardia per poter ricevere un reddito pensionistico da settembre 2014, se fortunati.
A questi 10.000,00 presto si aggiungeranno altri 6.500 licenziati individuali così come deciso con l’ultima salvaguardia varata dal governo Letta, mercoledì 28 agosto 2013, anche se non è ancora chiaro chi potrà rientrarvi fra tutti i 390.000 italiani senza stipendio e senza pensione.
Ai fortunati 10.000,00 non resta poi che augurare “buona fortuna” circa i tempi in cui questa salvaguardia li porterà a ricevere una pensione.
Ad oggi, infatti, su 130.130 casi presi in carico dall’Inps con le precedenti salvaguardie soltanto 11.384, hanno concluso il lunghissimo iter che gli ha portati alla pensione.
11.384 è solo l’8% dei salvaguardati che han presentato domanda, e meno del 3% di tutti gli esodati stimati dall’Inps.

Pertanto se siete esodati potrebbe accadervi come Elide che uscita dal lavoro a 58 anni con uno stipendio da 1.800,00 euro al mese, ora deve aspettare sette anni per ricevere, forse, la pensione.
Potete leggere la sua storia nell’articolo a articolo pa. 11 del Corsera  di venerdì 30 agosto, a firma di Valentina Santarpia.
Nella stessa pagina trovate anche un altro articolo a firma Santarpia da cui ho estratto quanto appena scritto, ed un articolo di Elisabetta Rosaspina sulla riforma pensionistica francese, che raggiungerà i nostri stessi parametri attuali solo nel 2035.
Questo per capire come siamo messi male a livello previdenziale, sia come nazione, sia come individui, e della insostenibilità del nostro sistema pensionistico.

Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

Consapevoli o inconsapevoli sappiamo tutti che oltre la pensione avremo da finanziare mille sogni ed altrettanti bisogni.

L’’unica soluzione ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile, e pertanto cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile, rischiando sia di non guadagnare sia di perdere il capitale.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata: la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con

 il calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma, e scritto nero su bianco nelle condizioni contrattuali della polizza vita.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

A presto e buona vita

Eligio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

A che età andrò in pensione?

Che la pensione pubblica fosse una scommessa a favore dello Stato e per illudere i cittadini
è evidente sin dall’origine dei sistemi previdenziali, come splendidamente illustrato nel video
“La trappola pensionistica di Bismarck”.

Si racconta, infatti, che il termine iniziale dei 70 anni fosse il numero suggerito a Bismarck dagli attuari dell’epoca, in risposta alla sua domanda:  “A che età sono tutti morti, secondo la statistica?”
Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

  • sia una pensione integrativa,
  • sia una prepensione.

La pensione integrativa perché la pensione pubblica sarà pari al 50% del vostro reddito di lavoro:

se non mi credete fatevi fare il calcolo direttamente dall’Inps, o fate da voi seguendo la procedura illustrata nel post

“Inps on line: pensione e montante contributivo”.
La prepensione perché probabilmente ci saranno 5, 7 o 10 anni di intervallo tra

  • la cessazione del nostro lavoro (per scelta, per necessità o imposta da altri)
  • e l’ambita e meritata pensione.

Potete verificarlo utilizzando questo semplice schema pubblicato sul Corsera.

Consapevoli o inconsapevoli,

sappiamo tutti che avremo da finanziari mille sogni ed altrettanti bisogni.

La  soluzione più ovvia, ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile e, pertanto, cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile con i nostri investimenti finanziari.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata:

la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con il

calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

.
A presto e buona vita

Eligio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Sogno di una notte di mezza estate, luglio 2013

Arriva l’estate…. Calda, probabilmente molto calda

Sudato, molto sudato.
Mi sono svegliato tutto sudato: ho fatto un brutto sogno.
Sono al mare, inizio dell’estate del 2011….
1. Ben Bernanke, il presidente della Federal  Reserve, la Banca Centrale Americana, dichiara esaurito il programma di
Quantitative Easing 2, causando il panico sui mercati finanziari,  privati piú o meno improvvisamente del doping del denaro a costo zero.
2. Proseguono e si inaspriscono  le proteste/ insurrezioni negli Stati che si affacciano a Sud del Mediterraneo, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Contemporaneamente aumentano i dubbi sulla capacitá di rimborso del proprio debito pubblico da parte degli Stati UE periferici, i cosiddetti PIGS,  Portogallo, Italia, Grecia e Spagna
4. Banca MB fallisce, o meglio finisce in  liquidazione coatta amministrativa, dopo inutili resistenze: i media attribuiscono l’intervento tardivo a legami con la maggioranza politica del paese e al Presidente del Consiglio in carica.
Per fortuna mi sono svegliato.
Nel buio notturno ho realizzato che ero nel luglio del 2013 e mi sono riaddormentato piú sereno.
 
Al mattino, dopo aver bevuto il secondo caffè, ho fatto un salto:
non é stato merito della caffeina ma di  quanto accade in questo inizio estate 2013.
1. Alla buona notizia che l ‘economia americana migliora, ed al conseguente annuncio di una possibile riduzione del Quantitative Easing da parte della Banca Centrale Americana,  i mercati finanziari sono in preda al panico.
2. Improvvisamente si inaspriscono le proteste in Turchia ed Egitto, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Riaffiorano forti dubbi sulla capacità di rimborso del debito pubblico da parte del Portogallo.
4. Fondazione Mps, si affretta a vendere anche le ultime quote non soggette a vincoli della sua partecipazione in Banca Monte Paschi, banca di cui é socio di maggioranza; la mancata liquidazione di Mps  é attribuita da Grillo e da alcuni media a legami con la maggioranza politica del paese  che esprime  il Presidente del Consiglio in carica.
 
1…, 2…, 3…. 4 … ma é come nel 2011!?
Sará un’estate meteorologicamente calda e finanziariamente molto calda come quella del 2011?
Mercati, asset e risparmiatori nel panico come allora?
Cosa deve accadere perché torni il sereno?
 
Nel 2011 non fu sufficiente un provvedimento UE “Salva Stati e Salva Banche” a rasserenare i mercati, ma si dovette aspettare dicembre con l’intervento della BCE e del magico LTRO di SuperMario Draghi.
 
E oggi, nel 2013?
 In questo luglio che si annuncia afoso, l’UE ha giá  redatto un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche” .
A sua volta, e senza aspettare dicembre, SuperMario Draghi é prontamente intervenuto dichiarando che i tassi resteranno invariati.
Il panico é declassato a timore.
Qualcuno é giá piú sereno, soprattutto tra gli operatori finanziari .
Ed io? E noi? E voi?
Siete tranquillizzati da un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche”?
Vi rasserena sapere che “key ECB interest rates unchanged.”,
perché nell’Unione Europea
“Real GDP declined by 0,3% in the first quarter 2013, following a contraction of 0,6% in the latest quarter of 2012. At the same time, labour market conditions remain weak.”?
 
Sarò lieto di condividere le vostre domande e le relative risposte.
 
Grazie per la lettura e buona vita e … buona estate!
 
Eligio
 
p.s.: il testo in inglese é tratto da “l’Introductory statement to the press conference” di Mario Draghi, del 4 luglio.
 

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

LA RIVALUTAZIONE NEGATIVA DEL MONTANTE INPS

Una cattiva notizia:

quest’anno il montante Inps avrà una rivalutazione negativa!

Non è chiaro?

I nostri soldi presso l’Inps, i soldoni che versiamo obbligatoriamente per la nostra previdenza subiranno una perdita, una minus finanziaria.

Come mai?

Come ben sapete i nostri soldi non vengono fisicamente investiti ma vengono utilizzati per pagare le pensioni in corso, quella di mia mamma, quella dei vostri gentiori parenti ed amici già in pensione.

Appunto, direte voi, com’è che pur non essendo “veramente” investito il nostro montante contributivo è diminuito?

Il montante contributivo è diminuito perchè, per dargli comunque una rivalutazione, si è scelto che ogni anno il nostro tesoretto presso l’Inps, venisse rivalutato “della media quinquennale della crescita del Pil italiano”.

Com’é andata l’economia italiana negli ultimi cinque anni?

Male, molto male, il Pil ha segnato oltre-4% nel 2009.

Conseguentemente anche il tesoro su cui si basa la nostra pensione quest’anno non solo non si rivaluterà, ma eroderà un po’ del capitale maturato.

Non solo siamo obbligati a versare, ma non abbiamo alcuna garanzia su quello che versiamo.

Non ci credete? Leggete qui: INPS RISPONDE SULLA RIVALUTAZIONE

Per non parlare dell’assoluta incertezza su come sarà calcolata la pensione e sul quando la riceveremo.

Infatti, l’Inps continuerà in futuro a revisionare i coefficienti di trasformazione del montante in pensione e per quanto riguarda l’età i requisiti anagrafici dal 2016 in poi sono stimati in base allo scenario demografico Istat – centrale 2007.

In bocca al lupo e ricordate: chi fa da se fa per tre!

Garanzia di capitale e coefficienti di pensione garantiti si possono ancora ottenere stipulando polizze pensionistiche con partner affidabili, come Allianz.

Grazie della lettura e buona vita

Eligio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

INPS: calcolo pensione per i nati prima del 31.12.1955

Una buona notizia per i nati prima dl 31 dicembre 1955.

Se siete “over 57 years old”, e siete lavoratori autonomi o dipendenti iscritti all’Inps,

potete vedere on line la data ed il calcolo presuntivo della vostra pensione.

Per farlo dovete essere in possesso del codice INPS PIN ON LINE.

Collegandovi al sito Inps, dovete:

  • accedere alla votra pagina personale inserendo codice fiscale ed il Pin Inps;
  • cliccare su “Fascicolo previdenziale del cittadino”;
  • nel Menù del Casetto Previdenziale del Cittadino, cliccate su “Posizione Assicurativa”
  • si apre un sotto menù che include “Calcolo Pensione”, cliccateci su  e…
  • … auguri!  

Se non siete ancora in possesso del codice PIN, potete leggere come fare consultando  i paragrafi

REGISTRAZIONE e CONSULTAZIONE  all’interno dell’articolo

INPS ON LINE: PENSIONE E MONTANTE CONTRIBUTIVO.

Grazie della lettura e buona vita

Eligio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

21 giugno 2013: solstizio d’estate

SOLSTIZIO D’ESTATE

Venerdì 21 giugno 2013: da oggi in poi la luce del giorno si riduce lasciando sempre più spazio alle ore buie.
Anche sui mercati finanziari?
Il meteo entra in una calda estate e la finanza in un inverno da brividi?
No, la mia personalissima opinione è: no!
NO, non perché avremo bel tempo anche sui mercati ma, molto più banalmente perché sui mercati finanziari accade quello che da tempo avviene per il meteo:
non si capisce niente, non si riescono a fare previsioni accurate oltre i tre giorni, le stagioni sono invertite, non esistono le mezze stagioni, o meglio ancora esistono solo le mezze stagioni, eccetera..eccetera.
Poiché molti e molto più bravi di me vi stanno inondando di informazioni su che cosa è accaduto e perché, sicuri già di ciò che accadrà e perché, di seguito mi limiterò a darvi qualche piccolo e generico suggerimento comportamentale, incluso l’invito a leggere quanto ho scritto in passato.

DATO OGGETTIVO
Siamo nel pieno di una tempesta sui mercati, scende tutto anche ciò che è di qualità.
Non è bello vedere anche i più bravi perdere il 4% in un mese!
Oggi, l’affermazione “non voglio perdere” è come andare in barca e dire “non voglio bagnarmi” o semplicemente vivere e ambire a “non voglio mai ammalarmi“.
Se vivo capita di ammalarmi, se vado in barca capita di bagnarmi e se ho degli investimenti capita che perdano valore.
Per fortuna ammalarsi non vuol dire morire, bagnarsi non vuol dire annegare e perdite di valore non vuol dire perdite definitiva del capitale.
Siamo nel pieno della tempesta e ci si bagna tutti.

COSA FARE TEORIA
Restare sereni, e rileggere il post “Le 8 “T” di Severgnini e le 2 “T” di Tullio: il decalogo del nostro futuro”
Siamo passati da una fase di tregua ad una di terrore.
Alla semplice possibilità che la Banca Centrale Americana possa-forse-un-domani ridurre gli stimoli monetari,i grandi gestori internazionali si sono affrettati a liquidare tutto, manco fossero Troisi in “Ricomincio da tre”.
Se ho approfittato della fase di tregua per tutelare i redditi ed il patrimonio anche nelle fasi di terrore,
se ho separato il grano dal loglio tra i vari strumenti finanziari in mio possesso, non ho nulla da temere!
Allo scoppio della tempesta tutti si bagnano, ma durante la tempesta la nostra barca andrà avanti, bagnandoci ma senza affondare.

Se al contrario, invece di considerare il vostro risparmio come il vostro futuro,  avete continuato a trattarlo come il salmone dei I FRATELLI & SOCI LEVI in Oylem Goylem di Ovadia, problemi vostri e non solo.
Il vostro risparmio è l’unico supporto per il vostro futuro, visto che non avrete né credito dalle banche, né aiuto dallo Stato.
Se avete la fortuna che redditi e patrimonio sopravvivano alla tempesta in corso, correte subito da un bravo promotore.

COSA FARE PRATICA
LIQUIDITA’
Se siamo stati bravi a pianificare ed abbiamo liquidità infruttifera, teniamola, non affrettarsi ad investirla e, se fosse solo in euro, convertiamone una parte in valuta forte: USD, CHF, YUAN.
Se questo “terrore” non peggiora e dura poco, nel giro di massimo 24 mesi vivremo un altro “terrore”, molto più violento e duraturo (tipo 2007 -2008)
Se siete completamente investiti createvi subito una riserva di liquidità. Come? Vendendo “le code” del vostro portafoglio: liquidate le posizioni dove state guadagnando molto (almeno il doppio della plusvalenza),
e gli strumenti che perdono più degli altri (quando caspita pensate di recuperare le perdite sui titoli bancari italiani, in che anno, nel 2070?)

INVESTIMENTO
Azioni, obbligazioni, commodities, immobili: nessuna distinzione, il rischio è dappertutto.
Vendere le schifezze, anche in perdita. A parità di rischio approfittare dei ribassi per diversificare da euro ad altre valute e comprare qualità.
Qualità vuol dire storia, persistenza dei risultati nel tempo, massima perdita in periodi simili (2008?).
Vuol dire soprattutto dimensione e quindi capacità di rimborsare anche di fronte a grandi deflussi.

ALTRO
Pianificate ed assicuratevi!
Viviamo in Italia, che è parte dell’Europa, che è parte del mondo occidentale indebitato, fortemente indebitato.
Qualunque sia il vostro punto di osservazione l’esito cambia ma di poco: recessione, decrescita, stagnazione.
Il nostro futuro difficilmente sarà alimentato dal risparmio, sia a livello individuale, sia come sistema.
L’unico modo è assicurarsi.
Cercate una compagnia seria e solida(non sono tante, bastano le dita di una mano, a livello mondo!), e verificate se vi assicura.
Cosa? Se riuscite assicuratevi tutto per voi, per i vostri cari, per la vostra attività.
Dalla responsabilità civile a quella professionale,
dalla perdita di reddito agli immobili,
dalla diaria di ricovero alla Long Term Care (quanto costa una badante? quanto vivere in una residenza anziani?)
dall’invalidità alla pensione, ma cercate una vera polizza pensionistica (invece di chiedere i costi, fatevi spiegare come, quando e da chi vi verrà calcolata e pagata la pensione).

Ricordatevi che siamo una generazione fortunata: molto probabilmente

sopravviveremo tutti a tutti i nostri soldi,…

… certo senza soldi è dura sopravvivere!

Buon solstizio d’estate.

Eligio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

“L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

CONTESTO MONDO

Continua la ricerca di un nuovo ordine mondiale, che risolva le attuali asimmetrie in essere, sinteticamente illustrate nella tabella che segue (mia elaborazione su una splendida sintesi di Corrado Caironi di “Ricerca & Finanza”)

  PAESI SVILUPPATI PAESI EMERGENTI
Debito Forte indebitamento privato e pubblico Ridotto indebitamento privato e pubblico
Rating del Debito Continui declassamenti dei meriti di credito Miglioramenti dei meriti di credito
Banche Centrali Politiche monetarie ultra espansive quasi esaurite Politiche monetarie con ampi margini di manovra
Banche Contrazione di masse gestite ed erogate, di dipendenti e di sportelli Sistema bancario in espansione in attesa di nuovi clienti e servizi
Pil = C+I+G+E-I =Crescita Crescita economica lenta, troppo lenta,in alcuni paesi recessione piena Tassi di Crescita alti ma in contrazione
Pil: la I diInvestimenti ? I maggiori produttori mondiali prevedono nuovi investimenti
Pil: la C di Consumi Crisi dei Consumi Aumento della classe media di consumatori
Pil: la G di Spesa Pubblica Inespandibile per “fiscal compact” in Ue e “debt ceiling” in Usa Programmi pluriennali di investimenti infrastrutturali
Pil: la I e la E di Import ed Export Paesi importatori Paesi esportatori
Avanzo/disavanzo Debiti Sovrani da rifinanziare Fondi Sovrani da investire
Demografia Tasso demografico in calo, anche l’immigrazione in calo Tasso demografico che garantisce una popolazione giovane per i prossimi decenni (Cina esclusa)

La strategia messa sul tavolo è quella di un lento rientro del debito in un ventennio, periodo che consenta alle economie occidentali di spostare risorse dal sistema finanziario e delle rendite al sistema produttivo e dell’industria.

Nonostante le difficoltà e grazie alla tecnologia ed alla demografia il mondo va avanti, l’economia mondiale va avanti, e tutti i catastrofisti sono stati sempre smentiti, Maya inclusi.

Pertanto siate vigili, cauti ma fiduciosi: nel mondo ci sarà sempre qualcuno che sarà disposto a pagarvi per quello che sapete fare.

CONTESTO FINANZIARIO

L’incertezza del percorso di riequilibrio produrrà

  • continui alti e bassi su tutti gli asset finanziari e, sopratutto,
  • alternerà fasi di puro terrore (2011)  a fasi di relativa tranquillità (come questi giorni) .

Per chi ha accumulato un po’ di patrimonio resta l’incognita di come utilizzarlo tra spenderlo, tesaurizzarlo, prestarlo od investirlo, consapevoli che non esistono strumenti privi di rischio.

Siamo in Italia, in Europa e, quindi, in una parte di mondo che sta decrescendo in tutti i settori ed in cui possono fallire anche gli Stati e le Banche, un tempo considerati entrambi garanzie di sicurezza e redditività. Il rischio è ormai dappertutto, sia nelle azioni che nelle obbligazioni.

Due linee guida imprescindibili: qualità e diversificazione.

SPENDERE

Se decidete di spendere tutto fatelo in maniera da guadagnare vantaggi competitivi considerevoli sui vostri concorrenti, investite su voi stessi e sulla vostra attività.

TESAURIZZARE: EURO E NON SOLO

Se decidete di tesaurizzare dovete decidere se credete all’euro ed all’Italia nell’euro.

In questo caso euro sul conto corrente  e titoli a breve sono i vostro strumenti.

Se non siete così sicuri sulla tenuta dell’euro, o sul fatto che l’Italia ce la possa fare, non vi basterà la mattonella e dovrete provare ad immaginare altro, comunque poche soluzioni: oro e preziosi.

Se ipotizzate qualcosa di più soft, ma comunque grave come una dissoluzione dell’euro o un euro bis (euromed?) per noi italiani, allora dovete avere un po di valuta. Quale?

Sicuramente il franco svizzero perché è il posto più facilmente raggiungibile in caso di emergenza. Poi dovrete ipotizzare chi ci sarà e chi deciderà: io propendo per dollari americani e yuan cinesi.

Se non arrivano gli alieni, saranno ancora loro a dominare il mondo economico e finanziario.

PRESTARE: OBBLIGAZIONI

Ogni volta che comprate un’obbligazione state prestando i soldi a qualcuno, sia esso uno stato, una banca o un’azienda. Non sono loro che vi fanno un piacere dandovi un interesse, ma siete voi che gli risolvete un problema prestandogli denaro!

Le obbligazioni Parmalat, Bpm convertendo, Unipol convertendo e Grecia, (obbligazioni di un’azienda, una banca, un’assicurazione ed uno Stato, che hanno perso più del 50%), illustrano quanto  è opportuno che scegliate bene a chi prestare il denaro:

meglio preoccuparsi più del ritorno del capitale, che del ritorno sul capitale

E’ ovvio che, in un contesto di fallimenti continui, un buon debitore vi offrirà rendimenti modesti!

INVESTIRE: AZIONI

Se credete tanto nell’azienda a cui prestate denaro comprandone obbligazioni, potete anche ipotizzare di diventarne soci comprando azioni.

Come indicato in premessa, il mondo va avanti, l’economia cresce e ci sono aziende capaci di generare utili e di aumentare di anno in anno il loro valore.

Nel mondo vuol dire in tutto il mondo, anche nella nostra economia italiana in recessione:

Cucinelli e Prada ne sono l’esempio, certo la seconda è quotata ad Hong Kong e questo fa riflettere.

ANDAMENTO PRODOTTI

A febbraio vi arriveranno le SCP (Situazione Complessiva Patrimoniale) e con molti ci vedremo prima, tuttavia vi anticipo che i numeri ed i  rendimenti sono per lo più positivi e buoni.

Qualità e diversificazione hanno premiato. Sono negativi, seppur di poco, solo gli strumenti acquistati a copertura di qualche evento negativo: le “assicurazioni”.

Sono, infatti negative le “assicurazioni finanziarie” contro la rottura dell’euro e il collasso finanziario globale (prodotti sull’oro e /o in CHF, USD,YUAN, valute paesi emergenti), visto che fortunatamente né l’una né l’altro sono accaduti nel 2012.

Sono negative le assicurazioni vitalizie in corso di pagamento, a causa della temporanea incidenza dei costi che, però, non graveranno sulle garanzie di capitale e di rendimento previste alla scadenza.

Al contrario, tutte le polizze vitalizie in differimento e le Quality Life, riportano buoni rendimenti, in aggiunta alla garanzia del capitale.

OPERATIVITA’

Visto l’incertezza sull’esito del percorso, suggerisco di approfittare di questo periodo di relativa calma sui mercati e di euro forte, per tutelarsi dalle prossime bufere. Se non verranno tanto meglio.

Ad ogni modo, e contrariamente ad una logica intuitiva, l’invito è a comprare oro e valuta sia per chi non c’è l’ha sia per chi c’è l’ha  ed è  opportuno che medi.

Sul cosa, quanto e come fare rimando ai nostri incontri personali, invitandovi a finalizzare il vostro patrimonio alla tutela ed al soddisfacimento del vostro tenore di vita, presente e futuro.

L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

Buona anno e buona vita

Eligio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

INPS ON LINE: PENSIONE E MONTANTE CONTRIBUTIVO

Iscrivendosi al sito dell’Inps è possibile da subito conoscere quanto abbiamo maturato di pensione, e quanto è tutelata la nostra famiglia in caso di nostra inabilità o dipartita (scongiuri vari ammessi!)

REGISTRAZIONE

per richiedere il PIN ON LINE, cliccare sul seguente link:

 https://serviziweb2.inps.it/RichiestaPin/jsp/menu.jsp?bi=32&link=Il+PIN+online

Al termine della registrazione viene visualizzata la prima parte di una password. La seconda parte verrà fornita secondo le modalità che si è indicato nella registrazione, mail o posta ordinaria.

CONSULTAZIONE

Una volta in possesso della password andare nella pagina iniziale dei servizi Inps on line ed inserire il proprio codice fiscale e la password completa.

http://www.inps.it/portale/default.aspx?iMenu=2&iiDServizio=83&sURL=https%3a%2f%2fserviziweb.inps.it%2fServiziCittadino%2f&link=Servizi+per+il+cittadino

Qui troviamo una serie infinita di possibilità, compresa la possibilità di visualizzare e stampare il nostro estratto conto.

CALCOLO MONTANTE CONTRIBUTIVO E PENSIONE MATURATA

Ai fini della pianificazione molto più utile è utilizzare la password in altro modo.

Per prima cosa bisogna scaricare la banca dati dell’Inps, ovvero scaricare il database rte-ne51, cliccando sul link seguente

link rimosso (aggiornamento del 16 gennaio 2014)

Dopo, e solo dopo aver caricato sul proprio pc questa banca dati, scaricare dal sito Inps il software Car.pe, (Calcolo della retribuzione pensionistica), cliccando il seguente link

link rimosso (aggiornamento del 16 gennaio 2014)

Al termine sul desktop del  Pc apparirà l’icona Carpe PC.

La si clicca e nel form iniziale si spunta l’opzione “utente con password Inps”.

Quindi, si  avvia l’operatività cliccando su carica” di “Gestione estratto

 ed  inserendo pasword Inps e codice fiscale.

Attendere che il software prelievi il proprio estratto conto dalla banca dati e poi accettare le supposizioni (Acc. supp.).

In “Gestione calcolo” cliccare il fondo previdenziale di appartenenza e, se appaiono messaggi di errore, indicare 12/2012 come  “decorrenza pensione”, e 00/00  come decorrenza ultimo calcolo”.

Nella schermata che si apre, cliccare sulla modalità di calcolo della propria pensione:

  • P.RTR, per chi è prossimo alla pensione e ha sistema retributivo fino al 31.12.2011
  • P. MISTA,  per chi è nel sistema misto
  • P. CTR, per chi è  nel contributivo puro.

A questo punto già viene evidenziato il valore della pensione mensile maturata ad oggi.

Secondo me è più interessante  proseguire all’interno della schermata cliccando in  basso sul bottone “inabilità”, e nella schermata che si apre andare direttamente in stampa.

La stampa è molto più chiara ed intellegibile della videata. La stampa ha tre tabelle, tutte con dati importanti.

La prima tabella è “Totale della contribuzione”

Dividendo il numero a destra per 52, si ricavano gli anni di anzianità contributiva.

La tabella al centro, “Dettaglio calcolo”, i dati importanti sono:

  • Pensione calcolata, e
  • Pensione maggiorata.

La pensione calcolata è quello che spetta se si potesse andare in pensione oggi, oppure, se ahimè ci succedesse qualcosa,  quello che prenderanno i nostri eredi, con le decurtazioni del caso

La pensione maggiorata è sì la pensione che spetterebbe  in caso di inabilità, ma è anche una buona stima della pensione che otterremo alla fine dell’attività lavorativa.

Ripeto “è una buona stima”, so bene che oggi non è così ma credo che gli effetti della nuova riforma schiacceranno la pensione di vecchiaia su questi valori, accetto scommesse.

Ad ogni buon conto e per farla semplice, ritengo che per una corretta pianificazione previdenziale adottare il valore della pensione maggiorata per inabilità ad oggi, è una buona approssimazione per l’ipotesi di pensione futura alla prima età pensionabile.

Nella tabella finale, “Dettaglio Montanti”, c’è molto più di mille parole:

  • Montante al 1996: quanti soldi abbiamo versato all’Inps dal 1996;
  • Montante per maggiorazione: quanti ne dovremo versare fino ad i 60 anni.

Confrontando il montante da versare con gli incrementi di pensione, è facile capire come sia opportuno accantonare risorse per la pensione in maniera seria, con importi congrui, e con operatori affidabili, come Allianz

Buon lavoro e buona vita

Eligio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨