10.10.20 Colazione Plus: Il Sole24 Ore e Frutti di Bosco

IL CAFFE’ LETTERARIO LIBRERIA FERRATA

(Corso Martiri della Libertà, 39 – Brescia)

in occasione del

MESE DELL’EDUCAZIONE FINANZIARIA 2020,

E DELLA WORLD INVESTOR WEEK ospita

COLAZIONE PLUS: SOLE24ORE e FRUTTI DI BOSCO

incontro di approfondimento finanziario per investitori curiosi e responsabili

sabato 10 ottobre ore dalle ore 10,00 alle ore 11,30.

(evento gratuito con posti limitati previa iscrizione)

Si può parlare di Soldi, di Economia e di Finanza in una Libreria? Ed in un Caffè letterario?

Se nella seconda parte del Faust, Mefistotele risolve tutti i problemi stampando moneta, e nel Wilhem Meister troviamo un elogio della partita doppia è perché Goethe è stato economista, investitore, frequentatore di banchieri ed anche Ministro delle Finanze del Duca Carlo Augusto di Sassonia.

Stretto è il legame tra economia, finanza e letteratura, ed ancor oggi i migliori testi di gestione del patrimonio restano il “Quoelet” e “L’uomo che piantava gli alberi”.

L’incontro è dedicato a chi vuol conoscere mercati e strumenti finanziari per gestire in modo utile il proprio patrimonio finanziario ed immobiliare, utilizzando i dati e le informazioni de Il sole 24Ore come bussola per orientare le proprie decisioni di investimento.

Il mio futuro da chi è condizionato? Dal Covid o da Trump? Dai miei sogni o dai miei figli?

PROGRAMMA

Ore 10,00 accoglienza e registrazione,

ore 10,15 lettura ragionata de Il Sole 24Ore e del supplemento Plus in edicola il sabato,

con Eligio Bosco, consulente finanziario,

Ore 11,00 domande e risposte.

Per iscriversi è necessario inviare una mail a info@libreriaferrata.it, oppure a eligio.bosco@gmail.com

indicando per ogni partecipante

  • nome e cognome,
  • indirizzo mail,
  • numero di cellulare.

In alternativa,

l’iscrizione può essere effettuata telefonando nelle ore di apertura della libreria al numero 030 3756688.

THE SHOW MUST GO ON …

 THE SHOW MUST GO ON

MILLE MILIARDI di €uro = €uro 1.000.000.000.000,00

(lato A) 

SuperMario MerkelDraghi, sussurra al mondo che è pronto a stampare e spendere fino a mille miliardi di euro per acquistare debiti di stati, banche e aziende che, in alcuni casi, valgono meno della carta sui cui sono scritti.

E’ una buona notizia per i nostri e sudati “risparmidituttalavita”?

Sì!

Sì, perché abbassa la tensione emotiva: cura la febbre per il mal di euro.

E’ certo più facile contenere il voto antieuro che soffia sulle elezioni del 25 maggio, con una Germania più conciliante verso Portogallo, Italia, Grecia e Spagna (che fino alle elezioni tedesche erano definiti Pigs = maiali!) e con gli spread a 100 invece che a 4-5 o 600 punti verso i Bund tedeschi.

Fuori dall’Euro ci sono solo guerre e disordine (Nord Africa, Turchia, Balcani, Crimea).

Sì, perché aiuta l’economia dei debitori: li fa stare a galla.

Se sanno nuotare da soli, se hanno resistenza e se indovinano la rotta, riusciranno a salvarsi.

Per banche e Stati con debiti mostruosi, è certo più facile rimborsarli con tassi di interesse tenuti artificialmente bassi e per tanto tempo. E’ anche più facile “provare a ripartire”.

Pagare il 2% di interessi per 20 anni è meglio o peggio di pagarne il 6% crescente di anno in anno?

Sì, perché aiuta i mercati finanziari: riusciranno ad evitare ribassi devastanti.

Se si è bravi surfisti si potrebbe anche guadagnare molto, cavalcando l’onda della continua rotazione (gennaio oro, febbraio biotecnologie, marzo India ed Indonesia, aprile ?).

Se il patrimonio é ben diversificato, si avrà sempre almeno un investimento in positivo, ed uno in perdita, sapendo che potrebbe tornare in guadagno alla prossima rotazione.

Azioni, obbligazioni, materie prime, ci sono soldi per comprare tutto, anche le obbligazioni del Ruanda, o le prossime emissioni di Grecia ed Argentina (le comprereste?).

Sono i soldi stampati dalle banche centrali.

La Fed americana riduce? Non c’è problema la Bce rilancia:

THE SHOW MUST GO ON.

MILLE MILIARDI di €uro = €uro 1.000.000.000.000,00

 (lato B)

E’ una buona notizia per i nostri e sudati “risparmidituttalavita”?

No!

No, perché è illusione finanziaria, un analgesico temporaneo con effetti collaterali:

abbassa la febbre ma azzera i rendimenti dei nostri “risparmidituttalavita”!

Fa venire la bile per i guadagni irrisori, a chi resta con i piedi per terra e cerca investimenti sicuri; fa venire il mal di pancia per i troppi e continui “su e giù”, a chi sale sull’”otto-volante della continua rotazione alla ricerca di rendimenti”.

Se tutto va bene, non si perderà, e si guadagnerà mediamente poco o nulla per tantissimi anni.

Quanto dura l’analgesico? Qual’è e quanto dura la malattia? Qual è la cura?

Le banche centrali han comprato tempo, quanto? …. Non lo so.

La bolla illusoria della liquidità potrebbe durare ancora 20 giorni o 20 anni.

La speranza dei banchieri centrali è che l’economia ammalata ritrovi forza con aumenti di produttività che spingano le aziende ad assumere ed ad investire, generando redditi e consumi che alimentino imposte e ricavi, che a loro volta migliorino i bilanci pubblici e delle banche.

Attendono un forte e benefico evento, oggi imprevedibile come erano imprevedibili gli effetti di internet o dello Shale Gas, solo per citare i più recenti.

Nell’attesa che ciò accada e che generi

NUOVA PROSPERITA’, BENESSERE E SICUREZZA PER TUTTI

potete scegliere di far surfarei vostri “risparmidituttalavita” sulle onde della liquidità, augurandovi che non arrivi un’onda anomala distruttrice, generata da uno tsunami esterno (uscita dall’ Euro, hair cut BTP, fallimento banche con azzeramento obbligazioni subordinate e non solo);

oppure, da subito, destinare i “risparmidituttalavita” a tutelare la vostra vita attuale e futura.

In entrambi i casi Eligio ed Allianz Bank sono alleati forti ed affidabili su cui contare.

Volete surfare facendovi guidare dai mercati?

Ci sono tutti i tipi di tavola che volete utilizzare, buone per tutti le condizioni di mare e di vento, e delle migliori marche al mondo, potete scegliere quella che preferite:

Allianz, Blackrock, BNY Mellon, Carmignac, DNCA, Fidelity, Franklin Templeton, Kairos, Invesco, Janus, JP Morgan, Julius Baer, Morgan Stanley, Pictet, Pimco, Pioneer, RCM, Schroeders, Swiss&Global e altre ancora.

Attenti: le previsioni meteo cambiano ogni 24 ore.

Volete pianificare facendovi guidare da ciò che vi serve veramente per vivere come desiderate?

Volete la garanzia del capitale, in un mondo in cui nemmeno il Btp é sicuro?

Volete entrate stabili, in alternativa ad affitti immobiliari “ballerini”, “a singhiozzo” o “scomparsi”?

Volete una prepensione privata, certa e predeterminata, senza dover aspettare la pubblica a 70 anni?

Volete una pensione immodificabile dai continui tagli della spesa pubblica ?

Volete pagare la badante con i soli interessi del capitale, senza doverlo mangiar fuori tutto?

Insieme troveremo le soluzioni per darvi la serenità che meritate:

io avrò cura della salute dei vostri risparmidituttalavita”.

Buona Pasqua e Buona vita

Eligio Bosco

N.B.: Mille miliardi di euro è una cifra enorme ma è l’1,37% di tutti i debiti in giro nel mondo,

e solo lo 0,22% (zerovirgolaventiduepercento) di tutti i derivati in circolazione

___1.000.000.000.000,00_di €uro_(ipotesi intervento Bce)__

                                                          450.000.000.000.000,00 di €uro (derivati nel mondo)

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Esodati, pensione, prepensione e polizze vita

25 settembre: entro questa data poco più di 10.000,00 esodati, privi di reddito e di pensione, potranno e dovranno presentare domanda di salvaguardia per poter ricevere un reddito pensionistico da settembre 2014, se fortunati.
A questi 10.000,00 presto si aggiungeranno altri 6.500 licenziati individuali così come deciso con l’ultima salvaguardia varata dal governo Letta, mercoledì 28 agosto 2013, anche se non è ancora chiaro chi potrà rientrarvi fra tutti i 390.000 italiani senza stipendio e senza pensione.
Ai fortunati 10.000,00 non resta poi che augurare “buona fortuna” circa i tempi in cui questa salvaguardia li porterà a ricevere una pensione.
Ad oggi, infatti, su 130.130 casi presi in carico dall’Inps con le precedenti salvaguardie soltanto 11.384, hanno concluso il lunghissimo iter che gli ha portati alla pensione.
11.384 è solo l’8% dei salvaguardati che han presentato domanda, e meno del 3% di tutti gli esodati stimati dall’Inps.

Pertanto se siete esodati potrebbe accadervi come Elide che uscita dal lavoro a 58 anni con uno stipendio da 1.800,00 euro al mese, ora deve aspettare sette anni per ricevere, forse, la pensione.
Potete leggere la sua storia nell’articolo a articolo pa. 11 del Corsera  di venerdì 30 agosto, a firma di Valentina Santarpia.
Nella stessa pagina trovate anche un altro articolo a firma Santarpia da cui ho estratto quanto appena scritto, ed un articolo di Elisabetta Rosaspina sulla riforma pensionistica francese, che raggiungerà i nostri stessi parametri attuali solo nel 2035.
Questo per capire come siamo messi male a livello previdenziale, sia come nazione, sia come individui, e della insostenibilità del nostro sistema pensionistico.

Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

Consapevoli o inconsapevoli sappiamo tutti che oltre la pensione avremo da finanziare mille sogni ed altrettanti bisogni.

L’’unica soluzione ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile, e pertanto cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile, rischiando sia di non guadagnare sia di perdere il capitale.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata: la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con

 il calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma, e scritto nero su bianco nelle condizioni contrattuali della polizza vita.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

A presto e buona vita

Eligio

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A che età andrò in pensione?

Che la pensione pubblica fosse una scommessa a favore dello Stato e per illudere i cittadini
è evidente sin dall’origine dei sistemi previdenziali, come splendidamente illustrato nel video
“La trappola pensionistica di Bismarck”.

Si racconta, infatti, che il termine iniziale dei 70 anni fosse il numero suggerito a Bismarck dagli attuari dell’epoca, in risposta alla sua domanda:  “A che età sono tutti morti, secondo la statistica?”
Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

  • sia una pensione integrativa,
  • sia una prepensione.

La pensione integrativa perché la pensione pubblica sarà pari al 50% del vostro reddito di lavoro:

se non mi credete fatevi fare il calcolo direttamente dall’Inps, o fate da voi seguendo la procedura illustrata nel post

“Inps on line: pensione e montante contributivo”.
La prepensione perché probabilmente ci saranno 5, 7 o 10 anni di intervallo tra

  • la cessazione del nostro lavoro (per scelta, per necessità o imposta da altri)
  • e l’ambita e meritata pensione.

Potete verificarlo utilizzando questo semplice schema pubblicato sul Corsera.

Consapevoli o inconsapevoli,

sappiamo tutti che avremo da finanziari mille sogni ed altrettanti bisogni.

La  soluzione più ovvia, ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile e, pertanto, cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile con i nostri investimenti finanziari.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata:

la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con il

calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

.
A presto e buona vita

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