INVESTIRE E SCEGLIERE INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’

Vivremo tutti cento anni! Le risorse del Pianeta Terra sono sufficienti?

Io vivrò cento anni: il mio patrimonio è sufficiente?  La tecnologia mi aiuta? Come?

Queste sono solo alcune domande alle quali sarà data risposta nel convegno del prossimo

martedì 22  ottobre presso la White Room del Museo di Santa Giulia a Brescia:

INVESTIRE IN UN MONDO COMPLESSO: SCEGLIERE INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ

con l’intervento di JULIE TEDESCHI,

Ambassador in Italia di ALLIANZ GLOBAL INVESTORS per le tematiche di investimento ESG e SRI.

 

La dottoressa Tedeschi ci illustrerà come investire in aziende che rispettano i criteri ESG  e SRI

(Enviromental, Social & Governance: Social Responsible Investments),

ovvero che rispettano diritti e benessere del pianeta, dei lavoratori e di una corretta  distribuzione dei profitti.

Dimostrerà infine come l’investimento nel rispetto di questi criteri fa bene al pianeta Terra, a noi uomini ed anche al 

nostro portafoglio.

 

ORDINE DEL GIORNO
18,00 -18,15 accreditamento
18,15 -18,30 saluti, a cura di Eligio Bosco, Riccardo Mayr e Sergio Scaglia (Allianz Bank),
18,30 -19,30 INVESTIRE IN INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA‘, a cura di Julie Tedeschi (Allianz Global Investors Italia) 
a seguire cocktail di ringraziamento a relatori ed ospiti, offerto da Allianz Global Investors.

La partecipazione all’incontro è gratuita previa iscrizione via sms o WhatsApp
indicando nome, cognome, professione ed indirizzo mail al 3484052538.

Buona vita
Eligio Bosco

THE SHOW MUST GO ON …

 THE SHOW MUST GO ON

MILLE MILIARDI di €uro = €uro 1.000.000.000.000,00

(lato A) 

SuperMario MerkelDraghi, sussurra al mondo che è pronto a stampare e spendere fino a mille miliardi di euro per acquistare debiti di stati, banche e aziende che, in alcuni casi, valgono meno della carta sui cui sono scritti.

E’ una buona notizia per i nostri e sudati “risparmidituttalavita”?

Sì!

Sì, perché abbassa la tensione emotiva: cura la febbre per il mal di euro.

E’ certo più facile contenere il voto antieuro che soffia sulle elezioni del 25 maggio, con una Germania più conciliante verso Portogallo, Italia, Grecia e Spagna (che fino alle elezioni tedesche erano definiti Pigs = maiali!) e con gli spread a 100 invece che a 4-5 o 600 punti verso i Bund tedeschi.

Fuori dall’Euro ci sono solo guerre e disordine (Nord Africa, Turchia, Balcani, Crimea).

Sì, perché aiuta l’economia dei debitori: li fa stare a galla.

Se sanno nuotare da soli, se hanno resistenza e se indovinano la rotta, riusciranno a salvarsi.

Per banche e Stati con debiti mostruosi, è certo più facile rimborsarli con tassi di interesse tenuti artificialmente bassi e per tanto tempo. E’ anche più facile “provare a ripartire”.

Pagare il 2% di interessi per 20 anni è meglio o peggio di pagarne il 6% crescente di anno in anno?

Sì, perché aiuta i mercati finanziari: riusciranno ad evitare ribassi devastanti.

Se si è bravi surfisti si potrebbe anche guadagnare molto, cavalcando l’onda della continua rotazione (gennaio oro, febbraio biotecnologie, marzo India ed Indonesia, aprile ?).

Se il patrimonio é ben diversificato, si avrà sempre almeno un investimento in positivo, ed uno in perdita, sapendo che potrebbe tornare in guadagno alla prossima rotazione.

Azioni, obbligazioni, materie prime, ci sono soldi per comprare tutto, anche le obbligazioni del Ruanda, o le prossime emissioni di Grecia ed Argentina (le comprereste?).

Sono i soldi stampati dalle banche centrali.

La Fed americana riduce? Non c’è problema la Bce rilancia:

THE SHOW MUST GO ON.

MILLE MILIARDI di €uro = €uro 1.000.000.000.000,00

 (lato B)

E’ una buona notizia per i nostri e sudati “risparmidituttalavita”?

No!

No, perché è illusione finanziaria, un analgesico temporaneo con effetti collaterali:

abbassa la febbre ma azzera i rendimenti dei nostri “risparmidituttalavita”!

Fa venire la bile per i guadagni irrisori, a chi resta con i piedi per terra e cerca investimenti sicuri; fa venire il mal di pancia per i troppi e continui “su e giù”, a chi sale sull’”otto-volante della continua rotazione alla ricerca di rendimenti”.

Se tutto va bene, non si perderà, e si guadagnerà mediamente poco o nulla per tantissimi anni.

Quanto dura l’analgesico? Qual’è e quanto dura la malattia? Qual è la cura?

Le banche centrali han comprato tempo, quanto? …. Non lo so.

La bolla illusoria della liquidità potrebbe durare ancora 20 giorni o 20 anni.

La speranza dei banchieri centrali è che l’economia ammalata ritrovi forza con aumenti di produttività che spingano le aziende ad assumere ed ad investire, generando redditi e consumi che alimentino imposte e ricavi, che a loro volta migliorino i bilanci pubblici e delle banche.

Attendono un forte e benefico evento, oggi imprevedibile come erano imprevedibili gli effetti di internet o dello Shale Gas, solo per citare i più recenti.

Nell’attesa che ciò accada e che generi

NUOVA PROSPERITA’, BENESSERE E SICUREZZA PER TUTTI

potete scegliere di far surfarei vostri “risparmidituttalavita” sulle onde della liquidità, augurandovi che non arrivi un’onda anomala distruttrice, generata da uno tsunami esterno (uscita dall’ Euro, hair cut BTP, fallimento banche con azzeramento obbligazioni subordinate e non solo);

oppure, da subito, destinare i “risparmidituttalavita” a tutelare la vostra vita attuale e futura.

In entrambi i casi Eligio ed Allianz Bank sono alleati forti ed affidabili su cui contare.

Volete surfare facendovi guidare dai mercati?

Ci sono tutti i tipi di tavola che volete utilizzare, buone per tutti le condizioni di mare e di vento, e delle migliori marche al mondo, potete scegliere quella che preferite:

Allianz, Blackrock, BNY Mellon, Carmignac, DNCA, Fidelity, Franklin Templeton, Kairos, Invesco, Janus, JP Morgan, Julius Baer, Morgan Stanley, Pictet, Pimco, Pioneer, RCM, Schroeders, Swiss&Global e altre ancora.

Attenti: le previsioni meteo cambiano ogni 24 ore.

Volete pianificare facendovi guidare da ciò che vi serve veramente per vivere come desiderate?

Volete la garanzia del capitale, in un mondo in cui nemmeno il Btp é sicuro?

Volete entrate stabili, in alternativa ad affitti immobiliari “ballerini”, “a singhiozzo” o “scomparsi”?

Volete una prepensione privata, certa e predeterminata, senza dover aspettare la pubblica a 70 anni?

Volete una pensione immodificabile dai continui tagli della spesa pubblica ?

Volete pagare la badante con i soli interessi del capitale, senza doverlo mangiar fuori tutto?

Insieme troveremo le soluzioni per darvi la serenità che meritate:

io avrò cura della salute dei vostri risparmidituttalavita”.

Buona Pasqua e Buona vita

Eligio Bosco

N.B.: Mille miliardi di euro è una cifra enorme ma è l’1,37% di tutti i debiti in giro nel mondo,

e solo lo 0,22% (zerovirgolaventiduepercento) di tutti i derivati in circolazione

___1.000.000.000.000,00_di €uro_(ipotesi intervento Bce)__

                                                          450.000.000.000.000,00 di €uro (derivati nel mondo)

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Grazie per la risposta. ✨

Esodati, pensione, prepensione e polizze vita

25 settembre: entro questa data poco più di 10.000,00 esodati, privi di reddito e di pensione, potranno e dovranno presentare domanda di salvaguardia per poter ricevere un reddito pensionistico da settembre 2014, se fortunati.
A questi 10.000,00 presto si aggiungeranno altri 6.500 licenziati individuali così come deciso con l’ultima salvaguardia varata dal governo Letta, mercoledì 28 agosto 2013, anche se non è ancora chiaro chi potrà rientrarvi fra tutti i 390.000 italiani senza stipendio e senza pensione.
Ai fortunati 10.000,00 non resta poi che augurare “buona fortuna” circa i tempi in cui questa salvaguardia li porterà a ricevere una pensione.
Ad oggi, infatti, su 130.130 casi presi in carico dall’Inps con le precedenti salvaguardie soltanto 11.384, hanno concluso il lunghissimo iter che gli ha portati alla pensione.
11.384 è solo l’8% dei salvaguardati che han presentato domanda, e meno del 3% di tutti gli esodati stimati dall’Inps.

Pertanto se siete esodati potrebbe accadervi come Elide che uscita dal lavoro a 58 anni con uno stipendio da 1.800,00 euro al mese, ora deve aspettare sette anni per ricevere, forse, la pensione.
Potete leggere la sua storia nell’articolo a articolo pa. 11 del Corsera  di venerdì 30 agosto, a firma di Valentina Santarpia.
Nella stessa pagina trovate anche un altro articolo a firma Santarpia da cui ho estratto quanto appena scritto, ed un articolo di Elisabetta Rosaspina sulla riforma pensionistica francese, che raggiungerà i nostri stessi parametri attuali solo nel 2035.
Questo per capire come siamo messi male a livello previdenziale, sia come nazione, sia come individui, e della insostenibilità del nostro sistema pensionistico.

Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

Consapevoli o inconsapevoli sappiamo tutti che oltre la pensione avremo da finanziare mille sogni ed altrettanti bisogni.

L’’unica soluzione ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile, e pertanto cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile, rischiando sia di non guadagnare sia di perdere il capitale.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata: la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con

 il calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma, e scritto nero su bianco nelle condizioni contrattuali della polizza vita.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

A presto e buona vita

Eligio

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Grazie per la risposta. ✨

A che età andrò in pensione?

Che la pensione pubblica fosse una scommessa a favore dello Stato e per illudere i cittadini
è evidente sin dall’origine dei sistemi previdenziali, come splendidamente illustrato nel video
“La trappola pensionistica di Bismarck”.

Si racconta, infatti, che il termine iniziale dei 70 anni fosse il numero suggerito a Bismarck dagli attuari dell’epoca, in risposta alla sua domanda:  “A che età sono tutti morti, secondo la statistica?”
Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

  • sia una pensione integrativa,
  • sia una prepensione.

La pensione integrativa perché la pensione pubblica sarà pari al 50% del vostro reddito di lavoro:

se non mi credete fatevi fare il calcolo direttamente dall’Inps, o fate da voi seguendo la procedura illustrata nel post

“Inps on line: pensione e montante contributivo”.
La prepensione perché probabilmente ci saranno 5, 7 o 10 anni di intervallo tra

  • la cessazione del nostro lavoro (per scelta, per necessità o imposta da altri)
  • e l’ambita e meritata pensione.

Potete verificarlo utilizzando questo semplice schema pubblicato sul Corsera.

Consapevoli o inconsapevoli,

sappiamo tutti che avremo da finanziari mille sogni ed altrettanti bisogni.

La  soluzione più ovvia, ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile e, pertanto, cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile con i nostri investimenti finanziari.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata:

la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con il

calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

.
A presto e buona vita

Eligio

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Grazie per la risposta. ✨

“L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

CONTESTO MONDO

Continua la ricerca di un nuovo ordine mondiale, che risolva le attuali asimmetrie in essere, sinteticamente illustrate nella tabella che segue (mia elaborazione su una splendida sintesi di Corrado Caironi di “Ricerca & Finanza”)

  PAESI SVILUPPATI PAESI EMERGENTI
Debito Forte indebitamento privato e pubblico Ridotto indebitamento privato e pubblico
Rating del Debito Continui declassamenti dei meriti di credito Miglioramenti dei meriti di credito
Banche Centrali Politiche monetarie ultra espansive quasi esaurite Politiche monetarie con ampi margini di manovra
Banche Contrazione di masse gestite ed erogate, di dipendenti e di sportelli Sistema bancario in espansione in attesa di nuovi clienti e servizi
Pil = C+I+G+E-I =Crescita Crescita economica lenta, troppo lenta,in alcuni paesi recessione piena Tassi di Crescita alti ma in contrazione
Pil: la I diInvestimenti ? I maggiori produttori mondiali prevedono nuovi investimenti
Pil: la C di Consumi Crisi dei Consumi Aumento della classe media di consumatori
Pil: la G di Spesa Pubblica Inespandibile per “fiscal compact” in Ue e “debt ceiling” in Usa Programmi pluriennali di investimenti infrastrutturali
Pil: la I e la E di Import ed Export Paesi importatori Paesi esportatori
Avanzo/disavanzo Debiti Sovrani da rifinanziare Fondi Sovrani da investire
Demografia Tasso demografico in calo, anche l’immigrazione in calo Tasso demografico che garantisce una popolazione giovane per i prossimi decenni (Cina esclusa)

La strategia messa sul tavolo è quella di un lento rientro del debito in un ventennio, periodo che consenta alle economie occidentali di spostare risorse dal sistema finanziario e delle rendite al sistema produttivo e dell’industria.

Nonostante le difficoltà e grazie alla tecnologia ed alla demografia il mondo va avanti, l’economia mondiale va avanti, e tutti i catastrofisti sono stati sempre smentiti, Maya inclusi.

Pertanto siate vigili, cauti ma fiduciosi: nel mondo ci sarà sempre qualcuno che sarà disposto a pagarvi per quello che sapete fare.

CONTESTO FINANZIARIO

L’incertezza del percorso di riequilibrio produrrà

  • continui alti e bassi su tutti gli asset finanziari e, sopratutto,
  • alternerà fasi di puro terrore (2011)  a fasi di relativa tranquillità (come questi giorni) .

Per chi ha accumulato un po’ di patrimonio resta l’incognita di come utilizzarlo tra spenderlo, tesaurizzarlo, prestarlo od investirlo, consapevoli che non esistono strumenti privi di rischio.

Siamo in Italia, in Europa e, quindi, in una parte di mondo che sta decrescendo in tutti i settori ed in cui possono fallire anche gli Stati e le Banche, un tempo considerati entrambi garanzie di sicurezza e redditività. Il rischio è ormai dappertutto, sia nelle azioni che nelle obbligazioni.

Due linee guida imprescindibili: qualità e diversificazione.

SPENDERE

Se decidete di spendere tutto fatelo in maniera da guadagnare vantaggi competitivi considerevoli sui vostri concorrenti, investite su voi stessi e sulla vostra attività.

TESAURIZZARE: EURO E NON SOLO

Se decidete di tesaurizzare dovete decidere se credete all’euro ed all’Italia nell’euro.

In questo caso euro sul conto corrente  e titoli a breve sono i vostro strumenti.

Se non siete così sicuri sulla tenuta dell’euro, o sul fatto che l’Italia ce la possa fare, non vi basterà la mattonella e dovrete provare ad immaginare altro, comunque poche soluzioni: oro e preziosi.

Se ipotizzate qualcosa di più soft, ma comunque grave come una dissoluzione dell’euro o un euro bis (euromed?) per noi italiani, allora dovete avere un po di valuta. Quale?

Sicuramente il franco svizzero perché è il posto più facilmente raggiungibile in caso di emergenza. Poi dovrete ipotizzare chi ci sarà e chi deciderà: io propendo per dollari americani e yuan cinesi.

Se non arrivano gli alieni, saranno ancora loro a dominare il mondo economico e finanziario.

PRESTARE: OBBLIGAZIONI

Ogni volta che comprate un’obbligazione state prestando i soldi a qualcuno, sia esso uno stato, una banca o un’azienda. Non sono loro che vi fanno un piacere dandovi un interesse, ma siete voi che gli risolvete un problema prestandogli denaro!

Le obbligazioni Parmalat, Bpm convertendo, Unipol convertendo e Grecia, (obbligazioni di un’azienda, una banca, un’assicurazione ed uno Stato, che hanno perso più del 50%), illustrano quanto  è opportuno che scegliate bene a chi prestare il denaro:

meglio preoccuparsi più del ritorno del capitale, che del ritorno sul capitale

E’ ovvio che, in un contesto di fallimenti continui, un buon debitore vi offrirà rendimenti modesti!

INVESTIRE: AZIONI

Se credete tanto nell’azienda a cui prestate denaro comprandone obbligazioni, potete anche ipotizzare di diventarne soci comprando azioni.

Come indicato in premessa, il mondo va avanti, l’economia cresce e ci sono aziende capaci di generare utili e di aumentare di anno in anno il loro valore.

Nel mondo vuol dire in tutto il mondo, anche nella nostra economia italiana in recessione:

Cucinelli e Prada ne sono l’esempio, certo la seconda è quotata ad Hong Kong e questo fa riflettere.

ANDAMENTO PRODOTTI

A febbraio vi arriveranno le SCP (Situazione Complessiva Patrimoniale) e con molti ci vedremo prima, tuttavia vi anticipo che i numeri ed i  rendimenti sono per lo più positivi e buoni.

Qualità e diversificazione hanno premiato. Sono negativi, seppur di poco, solo gli strumenti acquistati a copertura di qualche evento negativo: le “assicurazioni”.

Sono, infatti negative le “assicurazioni finanziarie” contro la rottura dell’euro e il collasso finanziario globale (prodotti sull’oro e /o in CHF, USD,YUAN, valute paesi emergenti), visto che fortunatamente né l’una né l’altro sono accaduti nel 2012.

Sono negative le assicurazioni vitalizie in corso di pagamento, a causa della temporanea incidenza dei costi che, però, non graveranno sulle garanzie di capitale e di rendimento previste alla scadenza.

Al contrario, tutte le polizze vitalizie in differimento e le Quality Life, riportano buoni rendimenti, in aggiunta alla garanzia del capitale.

OPERATIVITA’

Visto l’incertezza sull’esito del percorso, suggerisco di approfittare di questo periodo di relativa calma sui mercati e di euro forte, per tutelarsi dalle prossime bufere. Se non verranno tanto meglio.

Ad ogni modo, e contrariamente ad una logica intuitiva, l’invito è a comprare oro e valuta sia per chi non c’è l’ha sia per chi c’è l’ha  ed è  opportuno che medi.

Sul cosa, quanto e come fare rimando ai nostri incontri personali, invitandovi a finalizzare il vostro patrimonio alla tutela ed al soddisfacimento del vostro tenore di vita, presente e futuro.

L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

Buona anno e buona vita

Eligio

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Grazie per la risposta. ✨