INPS: calcolo pensione per i nati prima del 31.12.1955

Una buona notizia per i nati prima dl 31 dicembre 1955.

Se siete “over 57 years old”, e siete lavoratori autonomi o dipendenti iscritti all’Inps,

potete vedere on line la data ed il calcolo presuntivo della vostra pensione.

Per farlo dovete essere in possesso del codice INPS PIN ON LINE.

Collegandovi al sito Inps, dovete:

  • accedere alla votra pagina personale inserendo codice fiscale ed il Pin Inps;
  • cliccare su “Fascicolo previdenziale del cittadino”;
  • nel Menù del Casetto Previdenziale del Cittadino, cliccate su “Posizione Assicurativa”
  • si apre un sotto menù che include “Calcolo Pensione”, cliccateci su  e…
  • … auguri!  

Se non siete ancora in possesso del codice PIN, potete leggere come fare consultando  i paragrafi

REGISTRAZIONE e CONSULTAZIONE  all’interno dell’articolo

INPS ON LINE: PENSIONE E MONTANTE CONTRIBUTIVO.

Grazie della lettura e buona vita

Eligio

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Inps, Carpe & RT-NE51: nuova mappa

IL TESORO E’ STATO SPOSTATO!

L’Inps ha disotterato il tesoro, che forse tesoro non lo è più.

Ho dovuto modificatre i link  del post ” La mappa del Tesoro nascosto …” perché ai vecchi indirizzi l’Inps aveva disotterato il Tesoro.

Se non volete leggere tutto il post gli indirizzi web sono i seguenti:

Librerie: link rimosso (aggiornamento del 16 gennaio 2014)

Carpe: link rimosso (aggiornamento del 16 gennaio 2014)

Grazie per avermi letto e buona vita

Eligio

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21 giugno 2013: solstizio d’estate

SOLSTIZIO D’ESTATE

Venerdì 21 giugno 2013: da oggi in poi la luce del giorno si riduce lasciando sempre più spazio alle ore buie.
Anche sui mercati finanziari?
Il meteo entra in una calda estate e la finanza in un inverno da brividi?
No, la mia personalissima opinione è: no!
NO, non perché avremo bel tempo anche sui mercati ma, molto più banalmente perché sui mercati finanziari accade quello che da tempo avviene per il meteo:
non si capisce niente, non si riescono a fare previsioni accurate oltre i tre giorni, le stagioni sono invertite, non esistono le mezze stagioni, o meglio ancora esistono solo le mezze stagioni, eccetera..eccetera.
Poiché molti e molto più bravi di me vi stanno inondando di informazioni su che cosa è accaduto e perché, sicuri già di ciò che accadrà e perché, di seguito mi limiterò a darvi qualche piccolo e generico suggerimento comportamentale, incluso l’invito a leggere quanto ho scritto in passato.

DATO OGGETTIVO
Siamo nel pieno di una tempesta sui mercati, scende tutto anche ciò che è di qualità.
Non è bello vedere anche i più bravi perdere il 4% in un mese!
Oggi, l’affermazione “non voglio perdere” è come andare in barca e dire “non voglio bagnarmi” o semplicemente vivere e ambire a “non voglio mai ammalarmi“.
Se vivo capita di ammalarmi, se vado in barca capita di bagnarmi e se ho degli investimenti capita che perdano valore.
Per fortuna ammalarsi non vuol dire morire, bagnarsi non vuol dire annegare e perdite di valore non vuol dire perdite definitiva del capitale.
Siamo nel pieno della tempesta e ci si bagna tutti.

COSA FARE TEORIA
Restare sereni, e rileggere il post “Le 8 “T” di Severgnini e le 2 “T” di Tullio: il decalogo del nostro futuro”
Siamo passati da una fase di tregua ad una di terrore.
Alla semplice possibilità che la Banca Centrale Americana possa-forse-un-domani ridurre gli stimoli monetari,i grandi gestori internazionali si sono affrettati a liquidare tutto, manco fossero Troisi in “Ricomincio da tre”.
Se ho approfittato della fase di tregua per tutelare i redditi ed il patrimonio anche nelle fasi di terrore,
se ho separato il grano dal loglio tra i vari strumenti finanziari in mio possesso, non ho nulla da temere!
Allo scoppio della tempesta tutti si bagnano, ma durante la tempesta la nostra barca andrà avanti, bagnandoci ma senza affondare.

Se al contrario, invece di considerare il vostro risparmio come il vostro futuro,  avete continuato a trattarlo come il salmone dei I FRATELLI & SOCI LEVI in Oylem Goylem di Ovadia, problemi vostri e non solo.
Il vostro risparmio è l’unico supporto per il vostro futuro, visto che non avrete né credito dalle banche, né aiuto dallo Stato.
Se avete la fortuna che redditi e patrimonio sopravvivano alla tempesta in corso, correte subito da un bravo promotore.

COSA FARE PRATICA
LIQUIDITA’
Se siamo stati bravi a pianificare ed abbiamo liquidità infruttifera, teniamola, non affrettarsi ad investirla e, se fosse solo in euro, convertiamone una parte in valuta forte: USD, CHF, YUAN.
Se questo “terrore” non peggiora e dura poco, nel giro di massimo 24 mesi vivremo un altro “terrore”, molto più violento e duraturo (tipo 2007 -2008)
Se siete completamente investiti createvi subito una riserva di liquidità. Come? Vendendo “le code” del vostro portafoglio: liquidate le posizioni dove state guadagnando molto (almeno il doppio della plusvalenza),
e gli strumenti che perdono più degli altri (quando caspita pensate di recuperare le perdite sui titoli bancari italiani, in che anno, nel 2070?)

INVESTIMENTO
Azioni, obbligazioni, commodities, immobili: nessuna distinzione, il rischio è dappertutto.
Vendere le schifezze, anche in perdita. A parità di rischio approfittare dei ribassi per diversificare da euro ad altre valute e comprare qualità.
Qualità vuol dire storia, persistenza dei risultati nel tempo, massima perdita in periodi simili (2008?).
Vuol dire soprattutto dimensione e quindi capacità di rimborsare anche di fronte a grandi deflussi.

ALTRO
Pianificate ed assicuratevi!
Viviamo in Italia, che è parte dell’Europa, che è parte del mondo occidentale indebitato, fortemente indebitato.
Qualunque sia il vostro punto di osservazione l’esito cambia ma di poco: recessione, decrescita, stagnazione.
Il nostro futuro difficilmente sarà alimentato dal risparmio, sia a livello individuale, sia come sistema.
L’unico modo è assicurarsi.
Cercate una compagnia seria e solida(non sono tante, bastano le dita di una mano, a livello mondo!), e verificate se vi assicura.
Cosa? Se riuscite assicuratevi tutto per voi, per i vostri cari, per la vostra attività.
Dalla responsabilità civile a quella professionale,
dalla perdita di reddito agli immobili,
dalla diaria di ricovero alla Long Term Care (quanto costa una badante? quanto vivere in una residenza anziani?)
dall’invalidità alla pensione, ma cercate una vera polizza pensionistica (invece di chiedere i costi, fatevi spiegare come, quando e da chi vi verrà calcolata e pagata la pensione).

Ricordatevi che siamo una generazione fortunata: molto probabilmente

sopravviveremo tutti a tutti i nostri soldi,…

… certo senza soldi è dura sopravvivere!

Buon solstizio d’estate.

Eligio

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“L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

CONTESTO MONDO

Continua la ricerca di un nuovo ordine mondiale, che risolva le attuali asimmetrie in essere, sinteticamente illustrate nella tabella che segue (mia elaborazione su una splendida sintesi di Corrado Caironi di “Ricerca & Finanza”)

  PAESI SVILUPPATI PAESI EMERGENTI
Debito Forte indebitamento privato e pubblico Ridotto indebitamento privato e pubblico
Rating del Debito Continui declassamenti dei meriti di credito Miglioramenti dei meriti di credito
Banche Centrali Politiche monetarie ultra espansive quasi esaurite Politiche monetarie con ampi margini di manovra
Banche Contrazione di masse gestite ed erogate, di dipendenti e di sportelli Sistema bancario in espansione in attesa di nuovi clienti e servizi
Pil = C+I+G+E-I =Crescita Crescita economica lenta, troppo lenta,in alcuni paesi recessione piena Tassi di Crescita alti ma in contrazione
Pil: la I diInvestimenti ? I maggiori produttori mondiali prevedono nuovi investimenti
Pil: la C di Consumi Crisi dei Consumi Aumento della classe media di consumatori
Pil: la G di Spesa Pubblica Inespandibile per “fiscal compact” in Ue e “debt ceiling” in Usa Programmi pluriennali di investimenti infrastrutturali
Pil: la I e la E di Import ed Export Paesi importatori Paesi esportatori
Avanzo/disavanzo Debiti Sovrani da rifinanziare Fondi Sovrani da investire
Demografia Tasso demografico in calo, anche l’immigrazione in calo Tasso demografico che garantisce una popolazione giovane per i prossimi decenni (Cina esclusa)

La strategia messa sul tavolo è quella di un lento rientro del debito in un ventennio, periodo che consenta alle economie occidentali di spostare risorse dal sistema finanziario e delle rendite al sistema produttivo e dell’industria.

Nonostante le difficoltà e grazie alla tecnologia ed alla demografia il mondo va avanti, l’economia mondiale va avanti, e tutti i catastrofisti sono stati sempre smentiti, Maya inclusi.

Pertanto siate vigili, cauti ma fiduciosi: nel mondo ci sarà sempre qualcuno che sarà disposto a pagarvi per quello che sapete fare.

CONTESTO FINANZIARIO

L’incertezza del percorso di riequilibrio produrrà

  • continui alti e bassi su tutti gli asset finanziari e, sopratutto,
  • alternerà fasi di puro terrore (2011)  a fasi di relativa tranquillità (come questi giorni) .

Per chi ha accumulato un po’ di patrimonio resta l’incognita di come utilizzarlo tra spenderlo, tesaurizzarlo, prestarlo od investirlo, consapevoli che non esistono strumenti privi di rischio.

Siamo in Italia, in Europa e, quindi, in una parte di mondo che sta decrescendo in tutti i settori ed in cui possono fallire anche gli Stati e le Banche, un tempo considerati entrambi garanzie di sicurezza e redditività. Il rischio è ormai dappertutto, sia nelle azioni che nelle obbligazioni.

Due linee guida imprescindibili: qualità e diversificazione.

SPENDERE

Se decidete di spendere tutto fatelo in maniera da guadagnare vantaggi competitivi considerevoli sui vostri concorrenti, investite su voi stessi e sulla vostra attività.

TESAURIZZARE: EURO E NON SOLO

Se decidete di tesaurizzare dovete decidere se credete all’euro ed all’Italia nell’euro.

In questo caso euro sul conto corrente  e titoli a breve sono i vostro strumenti.

Se non siete così sicuri sulla tenuta dell’euro, o sul fatto che l’Italia ce la possa fare, non vi basterà la mattonella e dovrete provare ad immaginare altro, comunque poche soluzioni: oro e preziosi.

Se ipotizzate qualcosa di più soft, ma comunque grave come una dissoluzione dell’euro o un euro bis (euromed?) per noi italiani, allora dovete avere un po di valuta. Quale?

Sicuramente il franco svizzero perché è il posto più facilmente raggiungibile in caso di emergenza. Poi dovrete ipotizzare chi ci sarà e chi deciderà: io propendo per dollari americani e yuan cinesi.

Se non arrivano gli alieni, saranno ancora loro a dominare il mondo economico e finanziario.

PRESTARE: OBBLIGAZIONI

Ogni volta che comprate un’obbligazione state prestando i soldi a qualcuno, sia esso uno stato, una banca o un’azienda. Non sono loro che vi fanno un piacere dandovi un interesse, ma siete voi che gli risolvete un problema prestandogli denaro!

Le obbligazioni Parmalat, Bpm convertendo, Unipol convertendo e Grecia, (obbligazioni di un’azienda, una banca, un’assicurazione ed uno Stato, che hanno perso più del 50%), illustrano quanto  è opportuno che scegliate bene a chi prestare il denaro:

meglio preoccuparsi più del ritorno del capitale, che del ritorno sul capitale

E’ ovvio che, in un contesto di fallimenti continui, un buon debitore vi offrirà rendimenti modesti!

INVESTIRE: AZIONI

Se credete tanto nell’azienda a cui prestate denaro comprandone obbligazioni, potete anche ipotizzare di diventarne soci comprando azioni.

Come indicato in premessa, il mondo va avanti, l’economia cresce e ci sono aziende capaci di generare utili e di aumentare di anno in anno il loro valore.

Nel mondo vuol dire in tutto il mondo, anche nella nostra economia italiana in recessione:

Cucinelli e Prada ne sono l’esempio, certo la seconda è quotata ad Hong Kong e questo fa riflettere.

ANDAMENTO PRODOTTI

A febbraio vi arriveranno le SCP (Situazione Complessiva Patrimoniale) e con molti ci vedremo prima, tuttavia vi anticipo che i numeri ed i  rendimenti sono per lo più positivi e buoni.

Qualità e diversificazione hanno premiato. Sono negativi, seppur di poco, solo gli strumenti acquistati a copertura di qualche evento negativo: le “assicurazioni”.

Sono, infatti negative le “assicurazioni finanziarie” contro la rottura dell’euro e il collasso finanziario globale (prodotti sull’oro e /o in CHF, USD,YUAN, valute paesi emergenti), visto che fortunatamente né l’una né l’altro sono accaduti nel 2012.

Sono negative le assicurazioni vitalizie in corso di pagamento, a causa della temporanea incidenza dei costi che, però, non graveranno sulle garanzie di capitale e di rendimento previste alla scadenza.

Al contrario, tutte le polizze vitalizie in differimento e le Quality Life, riportano buoni rendimenti, in aggiunta alla garanzia del capitale.

OPERATIVITA’

Visto l’incertezza sull’esito del percorso, suggerisco di approfittare di questo periodo di relativa calma sui mercati e di euro forte, per tutelarsi dalle prossime bufere. Se non verranno tanto meglio.

Ad ogni modo, e contrariamente ad una logica intuitiva, l’invito è a comprare oro e valuta sia per chi non c’è l’ha sia per chi c’è l’ha  ed è  opportuno che medi.

Sul cosa, quanto e come fare rimando ai nostri incontri personali, invitandovi a finalizzare il vostro patrimonio alla tutela ed al soddisfacimento del vostro tenore di vita, presente e futuro.

L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

Buona anno e buona vita

Eligio

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IL CRACK DELL’EURO E DEL SISTEMA OCCIDENTALE:COSA FARE?

Premesse.

  1. Io credo che a livello “mondo” troveranno un loro equilibrio sia il sistema economico sia, e soprattutto, il sistema finanziario, e verrà evitato un collasso dell’economia e della finanza.
  2. Io credo che l’Euro resterà a lungo così com’è, Grecia inclusa, anzi con forse qualche stato membro in più piuttosto che in meno.

In più, il mondo va avanti, va sempre avanti.

A volte rallenta e fa qualche passo indietro, ma lo fa per prendere la rincorsa e ripartire.

Anche questa volta.

Se non vi bastano le affermazioni di principio, fidatevi dei dati del Fondo Monetario Internazionale, che stima che anche nel 2013 il Pil mondiale aumenterà..

Nondimeno, sia io che il FMI potremmo essere in errore, ed il mondo o anche solo una sua parte potrebbe deragliare.

Ma se crack ci sarà, avverrà solo per alcuni paesi, quelli fortemente indebitati:

Giappone, Unione Europea, Stati Uniti, Regno Unito.

(slide del Prof. Crespi su dati McKinsey relativi a debito pubblico e privato)

La conseguenza sarà un mondo che non scambia, con quindi un impoverimento dell’intera economia globale, anche quella dei paesi “virtuosi” o “creditori”.

Ma il peggio sarà per chi vive nella parte di mondo che “fallisce”.

Il guaio è che io e voi viviamo e lavoriamo in Italia, ed usiamo l’euro per spese ed investimenti.

Prima di domandarsi come investire il patrimonio è opportuno chiedersi:

come posso capire che ciò sta per accadere?

  • Evento finanziario: i Ricchi non comprano i titoli di debito dei paesi indebitati.
  • Evento politico: legislazioni nazionali  che privilegino l’autarchia e non gli scambi.
  • Evento tragico: rivoluzione, guerriglia, guerra, guerrona.

Ribadisco la premessa: io credo che ciò non accadrà, comunque sia e nel caso mi sbagliassi,  di seguito illustro come dovrebbe essere investito il patrimonio, anche se probabilmente questo sarà l’ultimo dei nostri problemi.

Se il crack è solo dei paesi indebitati comunque il mondo esiste, ed esistono la finanza e l’economia, quindi posso utilizzare strumenti finanziari  che facciano riferimento alla parte di mondo che avanza, oppure in asset che comunque mantengano inalterato il loro valore:

  • azioni ed obbligazioni di aziende ed enti di qualità, che lavorino in o per la parte di mondo in cui l’economia cresce;
  • valute delle economie vincenti;
  • oro e preziosi.

Faccio tutto da solo?

Io preferisco affidarmi ad un istituzione che sia presente in maniera storicamente vincente in tutto i mondo: Allianz

Buona vita

Eligio

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IL CRACK DEL SISTEMA ECONOMICO-FINANZIARIO MONDIALE: COSA FARE?

Premessa: io credo che a livello “mondo” troveranno un loro equilibrio sia il sistema economico sia, e soprattutto, il sistema finanziario, evitando un collasso dell’economia e della finanza.

Premesso questo, visto che io non sono un indovino, e constatato che molti risparmiatori ed altrettanti operatori sono spaventati da questa probabilità, è doveroso che, in qualità di promotore finanziario, vi suggerisca una strategia che favorisca la continuazione del vostro tenore di vita, anche in questa assai poco probabile ipotesi.

Il crack mondiale di finanza ed economia spazzerebbe al vento tutti i miei 30 anni di studi e professione, pertanto, io alzo le mani, e mi associo e vi riporto la soluzione prospettata da Marco Liera su Plus24, il supplemento del Sole24Ore del 26 novembre 2011, in piena bufera finanziaria. In risposta ad un risparmiatore che chiede cosa fare per avere meno danni possibile, Liera scrive:

“Di fronte allo scenario Armageddon … mi viene in mente un solo investimento “sicuro”:

terreni agricoli recintati con vigilanza armata 24 ore su 24. Soltanto nell’ipotesi però che i frutti della terra siano sufficienti a mantenere costantemente lei, la sua famiglia e le guardie, a prescindere da siccità e inondazioni….”

Pertanto, se siete catastrofisti è inutile che teniate nel materasso, in cassaforte o in una cassetta di sicurezza, i vostri euro, dollari, franchi svizzeri, oro e gioielli.

Se cambia tutto e si torna al baratto,

quale sarà la merce di scambio universale accettata da tutti, come moneta? L’acqua? Il sale? Il grano?

Lascio a voi le risposte.

Io mi concentro su come avere meno danni possibili all’accadere di eventi più probabili,

e non per questo meno disastrosi.

Un esempio?

IL CRACK DELL’EURO E DEL SISTEMA OCCIDENTALE: COSA FARE?

Buona vita

Eligio

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INPS ON LINE: PENSIONE E MONTANTE CONTRIBUTIVO

Iscrivendosi al sito dell’Inps è possibile da subito conoscere quanto abbiamo maturato di pensione, e quanto è tutelata la nostra famiglia in caso di nostra inabilità o dipartita (scongiuri vari ammessi!)

REGISTRAZIONE

per richiedere il PIN ON LINE, cliccare sul seguente link:

 https://serviziweb2.inps.it/RichiestaPin/jsp/menu.jsp?bi=32&link=Il+PIN+online

Al termine della registrazione viene visualizzata la prima parte di una password. La seconda parte verrà fornita secondo le modalità che si è indicato nella registrazione, mail o posta ordinaria.

CONSULTAZIONE

Una volta in possesso della password andare nella pagina iniziale dei servizi Inps on line ed inserire il proprio codice fiscale e la password completa.

http://www.inps.it/portale/default.aspx?iMenu=2&iiDServizio=83&sURL=https%3a%2f%2fserviziweb.inps.it%2fServiziCittadino%2f&link=Servizi+per+il+cittadino

Qui troviamo una serie infinita di possibilità, compresa la possibilità di visualizzare e stampare il nostro estratto conto.

CALCOLO MONTANTE CONTRIBUTIVO E PENSIONE MATURATA

Ai fini della pianificazione molto più utile è utilizzare la password in altro modo.

Per prima cosa bisogna scaricare la banca dati dell’Inps, ovvero scaricare il database rte-ne51, cliccando sul link seguente

link rimosso (aggiornamento del 16 gennaio 2014)

Dopo, e solo dopo aver caricato sul proprio pc questa banca dati, scaricare dal sito Inps il software Car.pe, (Calcolo della retribuzione pensionistica), cliccando il seguente link

link rimosso (aggiornamento del 16 gennaio 2014)

Al termine sul desktop del  Pc apparirà l’icona Carpe PC.

La si clicca e nel form iniziale si spunta l’opzione “utente con password Inps”.

Quindi, si  avvia l’operatività cliccando su carica” di “Gestione estratto

 ed  inserendo pasword Inps e codice fiscale.

Attendere che il software prelievi il proprio estratto conto dalla banca dati e poi accettare le supposizioni (Acc. supp.).

In “Gestione calcolo” cliccare il fondo previdenziale di appartenenza e, se appaiono messaggi di errore, indicare 12/2012 come  “decorrenza pensione”, e 00/00  come decorrenza ultimo calcolo”.

Nella schermata che si apre, cliccare sulla modalità di calcolo della propria pensione:

  • P.RTR, per chi è prossimo alla pensione e ha sistema retributivo fino al 31.12.2011
  • P. MISTA,  per chi è nel sistema misto
  • P. CTR, per chi è  nel contributivo puro.

A questo punto già viene evidenziato il valore della pensione mensile maturata ad oggi.

Secondo me è più interessante  proseguire all’interno della schermata cliccando in  basso sul bottone “inabilità”, e nella schermata che si apre andare direttamente in stampa.

La stampa è molto più chiara ed intellegibile della videata. La stampa ha tre tabelle, tutte con dati importanti.

La prima tabella è “Totale della contribuzione”

Dividendo il numero a destra per 52, si ricavano gli anni di anzianità contributiva.

La tabella al centro, “Dettaglio calcolo”, i dati importanti sono:

  • Pensione calcolata, e
  • Pensione maggiorata.

La pensione calcolata è quello che spetta se si potesse andare in pensione oggi, oppure, se ahimè ci succedesse qualcosa,  quello che prenderanno i nostri eredi, con le decurtazioni del caso

La pensione maggiorata è sì la pensione che spetterebbe  in caso di inabilità, ma è anche una buona stima della pensione che otterremo alla fine dell’attività lavorativa.

Ripeto “è una buona stima”, so bene che oggi non è così ma credo che gli effetti della nuova riforma schiacceranno la pensione di vecchiaia su questi valori, accetto scommesse.

Ad ogni buon conto e per farla semplice, ritengo che per una corretta pianificazione previdenziale adottare il valore della pensione maggiorata per inabilità ad oggi, è una buona approssimazione per l’ipotesi di pensione futura alla prima età pensionabile.

Nella tabella finale, “Dettaglio Montanti”, c’è molto più di mille parole:

  • Montante al 1996: quanti soldi abbiamo versato all’Inps dal 1996;
  • Montante per maggiorazione: quanti ne dovremo versare fino ad i 60 anni.

Confrontando il montante da versare con gli incrementi di pensione, è facile capire come sia opportuno accantonare risorse per la pensione in maniera seria, con importi congrui, e con operatori affidabili, come Allianz

Buon lavoro e buona vita

Eligio

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SIETE PIU’ RICCHI DI QUEL CHE PENSATE: IL TESORO NASCOSTO

Quanto vale il TFR che ho accumulato?

E il mio montante contributivo  a quanto ammonta?

La risposta a questa domanda il più delle volte è vaga, spesso molto vaga.

Eppure questi dati sono importanti per noi.

Sono soldi nostri che possono essere utilizzati per acquistare una casa, per chiedere un prestito mettendoli a garanzia, per spendere meno in assicurazione a tutela della nostra persona e della nostra famiglia.

Sono, quindi, importantissimi ai fini di una corretta pianificazione di risparmio e patrimonio, soprattutto in periodi complessi come quello attuale.

Qualunque sia il nostro lavoro o professione, abbiamo tutti

  • un ente di previdenza ed assistenza,
  • Tfr, Tfm, indennità di quiescenza, avviamento, valorizzazione di portafoglio, eccetera,ovvero una parte di reddito che non ci è stata data quando è maturata, ma verrà corrisposta al momento in cui interromperemo la nostra attività, o andremo in pensione, o a fronte di eventi “importanti” della nostra vita,
  • molti di noi hanno anche uno o più fondi pensione.

Quanto vale questo nostro Tesoro nascosto?

Per le indennità aziendali posso suggerire di informarsi presso l’ufficio che se ne occupa, ma per il  montante pensionistico ormai tutti gli Enti di previdenza pubblica e privata hanno all’interno dei loro siti web sistemi software che rispondono alle domande più comuni:

che valore ha il mio montante oggi?

Posso prelevarlo tutto in parte, con quali motivazioni e a quali condizioni?

Se mi accadesse qualcosa a quanto ammonta la mia pensione di invalidità?

Mia moglie e mio figlio che pensione riceverebbero?

Ci sono altre indennità?

E così via fino al domandone finale:

Quanto prenderò andando in pensione?

Quando andrò in pensione?

Ribadisco:

sono informazioni presenti all’interno dei siti di ogni Ente di previdenza, e di ogni fondo pensione negoziale, e che possono essere visualizzati dopo una semplice registrazione.

La maggior parte dei software di calcolo è fornita da Epheso, quindi volendo potete trovare informazioni utili anche direttamente al sito

http://www.epheso.it/(S(sma4z1qheaepools4endfngx))/index.aspx

C’è anche un software libero “calcola pensione”

http://test.epheso.it/EasyPensDiff/_EphesoInterno/default.aspx

L’ente di previdenza che accoglie il maggior numero di lavoratori è l’Inps,

per cui essendovi iscritto anch’io, di seguito vi illustro come fare.

INPS ON LINE:PENSIONE E MONTANTE CONTRIBUTIVO

Buon lavoro e buona vita

Eligio

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HOUSTON, WE HAVE A PROBLEM:APOLLO 13 OR OBAMA 2013?

Houston è stato il quartier generale della missione Apollo 13.

Houston è stato il quartier generale della missione Obama 2013.

Le analogie non finiscono qui.

Houston, we have a problem “, gridavano i piloti che cercavano di governare e far rientrare sulla terra una navicella persa nell’immensità cosmica.

Houston, we have a problem “, gridano i piloti che cercano di governare e far rientrare nel piccolo mondo un’economia persa in un indebitamento cosmico.

Nel 1970 era in gioco la sopravvivenza dei piloti e dell’industria aerospaziale americana, la più solida, la più spavalda, nonché la meglio finanziata e con una prospettiva di crescita infinita.

Oggi è in gioco la sopravvivenza dei cittadini degli Stati sviluppati e degli Stati stessi, i più solidi, i più spavaldi, nonché i meglio finanziati e con una prospettiva di crescita infinita.

I piloti dell’Apollo rischiavano di morire per intossicazione da Co2;

i paesi sviluppati ed i loro cittadini rischiano di morire per intossicazione da eccesso di debito.

Com’è andata finire nel 1970? Il problema dell’Apollo, l’hanno risolto così: creatività in azione.

Come andrà finire per noi? Non abbiamo forse lo stesso problema di dover far rientrare

“un debito al quadrato” in un “buco di economia”?

Forse per risolverlo possiamo fare come alla Nasa:

  1. tutti insieme e all’unisono dobbiamo metterci intorno ad un tavolo;
  2. dimenticare tutto quello che abbiamo imparato e che è alla base dei nostri pregiudizi, delle nostre idee, delle nostre tecniche e delle nostre professionalità;
  3. tutti insieme e all’unisono dobbiamo buttare sul tavolo tutto quello che abbiamo di concreto;
  4. osservare attentamente ciò che c’è sul tavolo, sezionarlo, romperlo e trovare una soluzione di sopravvivenza utilizzando solo quello che c’è realmente sul tavolo assemblando componenti pensate e realizzate per scopi completamente differenti.

Questo vale sia per le economie degli Stati, sia per le nostre economie domestiche:

la nostra famiglia, la nostra professione, il nostro lavoro, il nostro patrimonio.

L’Apollo 13 è ricordato come un fallimento del sogno della “conquista dell’universo”,

ma l’equipaggio salvò la vita ammarando nel mar del Giappone.

Certo il salvataggio dei piloti fu incerto fino alla fine, attraversando fasi di speranza e di terrore.

L’Economie Occidentali hanno fallito nel sogno di “conquista del benessere”,

ma sono ancora in tempo per salvare popoli e stati appantanandosi come l’economia del Giappone.

Certo il salvataggio sarà lungo ed incerto, attraversando fasi di Tregua e Terrore.

Il fallimento dell’Apollo 13 fu nei danni economici, finanziari, occupazionali, politici, amministrativi, reputazionali scientifici, che furono notevoli sia immediatamente sia negli anni successivi.

Tutta la missione “conquista dell’Universo”, fu rivista con tagli ai finanziamenti sia per l’industria, sia per l’apparato statale, sia per la ricerca scientifica ed universitaria dedicata a questo progetto.

Oggi, l’industria aerospaziale americana, e la reputazione delle Università e degli scienziati americani è di nuovo al top del mondo, anche se è venuto meno il sogno che immaginava

l’uomo padrone dell’universo.

Il fallimento delle economie occidentali farà danni economici, finanziari, occupazionali, politici, amministrativi che saranno notevoli a seguito delle riforme di Economia, Finanza, Lavoro, Politica, Pubblica Amministrazione, Scuola ed Università.

Dopo le riforme, le economie occidentali, Italia in primis, ripartiranno.

Della ricchezza che la ripartenza genererà, se ne approfitterà chi avrà riformato con grande creatività, sia esso Stato o famiglia.

Per questo, vi invito a leggere per intero l’articolo di Gian Arturo Ferrari,

“Dall’irresistibile impero del consumo alla democrazia dell’intelligenza” , (Corsera 11/11/2012), da cui è tratto quanto segue:

“… si tratta di… passare in rassegna con occhio limpido le congerie di cose in cui mettiamo denaro – pubblico e privato -, di eliminare quelle palesemente inutili – pubbliche e private -, di stabilire un chiaro ordine di priorità tra le restanti –pubbliche e private-sapendo che ogni destinazione ha un suo perché, ma che non tutte possono stare insieme al primo posto……”.

Buona vita

Eligio

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IL Check Up delle nostre risorse: redditi e patrimonio.

Primo passo: la mappa delle risorse.

Per una buona gestione del patrimonio bisogna essere consapevoli di quello che abbiamo e di quello che spendiamo.

Ci sono mille modi e mille moduli, anche su internet.

Una volta un mio assistito mi ha propinato un bilancio famigliare di quasi dieci pagine!

Io  utilizzo il modulo in excel che vi allego:

2012 TENORE DI VITA E CHEK UP

è molto semplice ed è un buon inizio per mappare il patrimonio e per visualizzare il proprio tenore di vita.

Trovo molto interessante anche quello rielaborato dal Centro Tutela Consumatori e Utenti, sulla base di un modello redatto in Germania dal Ministero Federale per l’Alimentazione, l’Agricoltura e la Tutela dei Consumatori.

Check list pre colloquio del Centro Tutela Consumatori e Utenti

Oltre alle domande di quantità sarebbe opportuno farsi anche domande sulla qualità dei numeri che inseriamo nel nostro “bilancio famigliare”.

Qualcuna di queste domande  io l’ho suggerita sia nella risposta a Giuliana, nel

Se le banche centrali diventano banche del tempo, e qualcun’altra nel post

Il decalogo del nostro futuro: le otto “T” di Severgnini e le due “T” di Tullio.

Qualsiasi mezzo utilizziate, qualsiasi domanda vi facciate, l’importante è cominciare.

Buon lavoro e buona vita

Eligio

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