A che età andrò in pensione?

Che la pensione pubblica fosse una scommessa a favore dello Stato e per illudere i cittadini
è evidente sin dall’origine dei sistemi previdenziali, come splendidamente illustrato nel video
“La trappola pensionistica di Bismarck”.

Si racconta, infatti, che il termine iniziale dei 70 anni fosse il numero suggerito a Bismarck dagli attuari dell’epoca, in risposta alla sua domanda:  “A che età sono tutti morti, secondo la statistica?”
Per questo motivo, vi invito a ragionare e pianificare in modo da crearvi

  • sia una pensione integrativa,
  • sia una prepensione.

La pensione integrativa perché la pensione pubblica sarà pari al 50% del vostro reddito di lavoro:

se non mi credete fatevi fare il calcolo direttamente dall’Inps, o fate da voi seguendo la procedura illustrata nel post

“Inps on line: pensione e montante contributivo”.
La prepensione perché probabilmente ci saranno 5, 7 o 10 anni di intervallo tra

  • la cessazione del nostro lavoro (per scelta, per necessità o imposta da altri)
  • e l’ambita e meritata pensione.

Potete verificarlo utilizzando questo semplice schema pubblicato sul Corsera.

Consapevoli o inconsapevoli,

sappiamo tutti che avremo da finanziari mille sogni ed altrettanti bisogni.

La  soluzione più ovvia, ci pare quella di mettere da parte più soldi possibile e, pertanto, cerchiamo di guadagnare ogni anno il più possibile con i nostri investimenti finanziari.
Per la previdenza, ahimè, questa è una soluzione errata:

la demografia è più forte della finanza.
L’unico modo per pareggiare con la demografia (batterla non si può) è sottoscrivere una polizza pensionistica con il

calcolo della pensione effettuato e fissato inderogabilmente subito, al momento della firma.

Sono rare, in via di estinzione (anche le compagnie fanno fatica a battere la demografia) e, con sempre maggiori restrizioni, ma esistono ancora, forse ancora per poco ma esistono: affrettatevi.

Una di queste è “Valore“, ovviamente di Allianz, e per sottoscriverla potete contattare me:

.

.
A presto e buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

ESODATI – CATEGORIE – SALVAGUARDIE

ESODATO – ESODATI – ESODATE (Corsera 30 agosto 2013, pag.11)
Gli esodati sono tutti quei lavoratori e lavoratrici che, prossimi alla pensione, hanno lasciato il lavoro, firmando il licenziamento e accettando di essere messi in mobilità in cambio di una buonauscita-ponte da parte della propria azienda. Con la riforma delle pensioni varata a dicembre 2011 dal ministro Elsa Fornero per il governo Monti, i requisiti per andare in pensione sono cambiati ed i tempi si sono allungati: per cui gli esodati sono rimasti senza stipendio e senza pensione.

ESODATI: LE CATEGORIE (Corsera 30 agosto 2013, pag.11)

Sui 390.000 esodati stimati, di cui 130.000 salvaguardati, c’è di tutto, come dimostra la rete di sostegno nata on line.
Ci sono gli esodati puri, i postali, i dirigenti bancari, i contributori volontari, i licenziati individuali, i mobilitati, i cassintegrati, e le “quindicenni”: per lo più donne che hanno lasciato il lavoro dopo 15 anni per assistere la famiglia, con la certezza di avere una piccola pensione a 55 anni grazie alla legge Amato. Una soglia che si è alzata, di riforma in riforma: adesso è prevista per i 66 -67 anni.

SALVAGUARDIA –SALVAGUARDIE (Corsera 30 agosto 2013, pag.11)

Le salvaguardie sono provvedimenti attuati dal governo per fare in modo che gli esodati possano avere una pensione.
La prima, che riguardava 65.000 ex lavoratori, è stata varata nel 2012: il termine per presentare la domanda alla direzione territoriale per il lavoro scadeva il 21 novembre 2012.
La seconda tranche, di 55.000 persone, ha avuto la possibilità fino al 21 maggio 2013 di chiedere l’inserimento.
La terza, di 10.130 lavoratori, ha come data di scadenza il 25 settembre 2013.
La quarta salvaguardia è stata decisa mercoledì 28 agosto e riguarda altri 6.500 esodati.

 

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

LUGLIO 2013 PREVISIONI METEO E MERCATI

PORTAFOGLIO PER L’ESTATE

E’ un classico estivo, come il gavettone in spiaggia:

“Eligio, visto che sei un esperto, volevo chiederti: come posso investire un po’ di soldi per guadagnare qualcosa senza rischiare nulla?”

Seguono mille domande (mie), una o due risposte vaghe del parente/amico/conoscente che ha posto la domanda, ed infine un nulla di fatto come risultato.

Per approfondire bisognerà attendere l’estate prossima, forse, o mai, più probabile.

Per anticipare i curiosi e augurandomi di essere utile a chi fosse realmente interessato alla tutela del proprio patrimonio, in allegato vi illustro con una metafora velica il portafoglio per l’estate.

Fermi!

Se correte a leggerlo senza condividere quanto segue, è come leggere una lista della spesa non sapendo per chi, per quando, come e cosa cucinare.

Il portafoglio è un gioco estivo, ma come ogni gioco ha le sue regole:

  • è impersonale, più adatto ad una persona giuridica che ad una famiglia;
  • è indicato per chi ha risparmio in formazione e non necessita di flussi di reddito;
  • mira alla conservazione del capitale ed è indicato anche per un investitore “conservativo” o “prudente”.Best return of capital than return on capital!Infatti, ha un ISR pari a 6* , ovvero un VAR 99% di 0,3%**.

SCENARIO MACROECONOMICO: CRESCITA E CRISI I DUE LATI DELLA MEDAGLIA

video

(http://www.youtube.com/watch?v=B3Ss1Yk11x4&feature=player_detailpage)

 

  1. L’ECONOMIA MONDIALE CRESCE
  • lato positivo: probabilmente ci saranno grandi opportunità nell’economia mondiale;
  • lato negativo: data la massa monetaria in circolazione potrebbe aumentare l’inflazione, generando ribassi sulle obbligazioni.
  1. L’ECONOMIA AMERICANA CRESCE
  • lato positivo: diminuzione della disoccupazione americana e ripresa dei consumi;
  • lato negativo: riduzione del denaro-a-costo-zero della banca centrale, generando volatilità sui mercati finanziari.
  1. L’ECONOMIA GIAPPONESE CRESCE
  • lato positivo: dopo vent’anni di “sonno” il Giappone sembra essere in grado di ripartire;
  • lato negativo: tutto avviene grazie ad enormi flussi di denaro-a-costo-zero, generando tensioni inflazionistiche e guerre valutarie.
  1. L’UNIONE EUROPEA HA ADOTTATO DELLE STRATEGIE SALVA STATI
  • lato positivo: rischio di rottura dell’Euro ridotto al minimo;
  • lato negativo: con le clausole Cacs, “sforbiciate” e “congelamenti” sui titoli di Stato, generando perdite di valore su asset ritenuti sicuri.
  1. L’UE HA ADOTTATO REGOLE PER IL FALLIMENTO ORDINATO DELLE BANCHE
  • lato positivo: i debiti e gli errori delle banche non graveranno sul debito pubblico;
  • lato negativo: a pagare saranno chiamati azionisti, obbligazionisti e correntisti, con la sola eccezione dei depositi fino a 100.000, 00 euro.

Quindi, le notizie belle sono

  • che l’economia mondiale è ripartita, ha fatto l’ennesimo “stop and go”;
  • che l’Europa si è data delle regole chiare per evitare speculazioni contro l’euro;

mentre le notizie brutte sono

  • che l’Italia non coglierà queste opportunità se non risolve il problema del debito pubblico, e
  • che le regole mettono a rischio il patrimonio degli investitori e dei correntisti distratti.

Cosa voglio dire?

  • Duemilamiliardi-di-euro-di-debito-pubblico, potrebbero essere ridotti con i circamillemiliardi-di-euro-di-titoli-di-stato in mano agli italiani, banche incluse.
  • Allo stesso modo non oso immaginare come mi sentirei se fossi un possessore di parte dei trecentosettantacinquemiliardi-di-euro di obbligazioni bancarie. (dati Banca d’Italia)

CONCLUSIONI

Persiste il “disequilibrio stabile”, siamo in pieno “new normal”, come previsto da Pimco nel 2007.

L’economia mondiale si muove a sbalzi, i mercati finanziari a grandi sbalzi, ed il perverso intreccio tra economia e finanza, regolatori e speculatori, fa sì che il rischio sia dappertutto, aggravato dalla grande massa di aiuti finanziari dei banchieri centrali che avrà destini differenti:

    • inflazione, nelle economie poco indebitate
    • buco nero e “sforbiciate di valore” sui patrimoni, nelle economie fortemente indebitate.

Pertanto il “portafoglio per l’estate” è costruito su uno scenario “E/E” e non “O/O”, ovvero contempla l’ipotesi che si verifichino contemporaneamente o quasi contemporaneamente tutte le “variazioni meteo” indicate: il mondo è grande ed il meteo cambia da paese a paese.

Per il paese Italia tutti parlano di una “perturbazione Cassazione” in arrivo per il 30 di luglio.

Buona lettura, buon fine settimana e buona vita.

Scenari velici per investire a luglio 2013

Eligio

N.B.:

*ISR = (indicatore sintetico di rischio su una scala da 0 a 100)

** VAR 99% = (Value at Risk: perdita massima potenziale su un orizzonte temporale di un giorno, con un livello di probabilità del 99%, sulla base della serie storica di rendimenti 1998-2013, max MSCI AC WORLD 4,70%)

per i Cacs si veda http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/normativa_spalla_destra/Decreto_nx_96717_del_7_dicembre_2012_CACs.pdf

per il Fallimento ordinato delle Banche si veda tra gli altri

http://it.adviseonly.com/blog/risparmio/ecofin-trova-accordo-fallimento-ordinato-delle-banche-particolari-per-risparmiatori/#.UfKAhMsaySM

per i dati sul debito pubblico

http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2012/suppl_65_12.pdf

per Crescita e Crisi si veda anche il video

http://www.youtube.com/watch?v=B3Ss1Yk11x4&feature=player_detailpage

 per Pimco

(https://italy.pimco.com/it/Pages/default.aspx)

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

Sogno di una notte di mezza estate, luglio 2013

Arriva l’estate…. Calda, probabilmente molto calda

Sudato, molto sudato.
Mi sono svegliato tutto sudato: ho fatto un brutto sogno.
Sono al mare, inizio dell’estate del 2011….
1. Ben Bernanke, il presidente della Federal  Reserve, la Banca Centrale Americana, dichiara esaurito il programma di
Quantitative Easing 2, causando il panico sui mercati finanziari,  privati piú o meno improvvisamente del doping del denaro a costo zero.
2. Proseguono e si inaspriscono  le proteste/ insurrezioni negli Stati che si affacciano a Sud del Mediterraneo, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Contemporaneamente aumentano i dubbi sulla capacitá di rimborso del proprio debito pubblico da parte degli Stati UE periferici, i cosiddetti PIGS,  Portogallo, Italia, Grecia e Spagna
4. Banca MB fallisce, o meglio finisce in  liquidazione coatta amministrativa, dopo inutili resistenze: i media attribuiscono l’intervento tardivo a legami con la maggioranza politica del paese e al Presidente del Consiglio in carica.
Per fortuna mi sono svegliato.
Nel buio notturno ho realizzato che ero nel luglio del 2013 e mi sono riaddormentato piú sereno.
 
Al mattino, dopo aver bevuto il secondo caffè, ho fatto un salto:
non é stato merito della caffeina ma di  quanto accade in questo inizio estate 2013.
1. Alla buona notizia che l ‘economia americana migliora, ed al conseguente annuncio di una possibile riduzione del Quantitative Easing da parte della Banca Centrale Americana,  i mercati finanziari sono in preda al panico.
2. Improvvisamente si inaspriscono le proteste in Turchia ed Egitto, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Riaffiorano forti dubbi sulla capacità di rimborso del debito pubblico da parte del Portogallo.
4. Fondazione Mps, si affretta a vendere anche le ultime quote non soggette a vincoli della sua partecipazione in Banca Monte Paschi, banca di cui é socio di maggioranza; la mancata liquidazione di Mps  é attribuita da Grillo e da alcuni media a legami con la maggioranza politica del paese  che esprime  il Presidente del Consiglio in carica.
 
1…, 2…, 3…. 4 … ma é come nel 2011!?
Sará un’estate meteorologicamente calda e finanziariamente molto calda come quella del 2011?
Mercati, asset e risparmiatori nel panico come allora?
Cosa deve accadere perché torni il sereno?
 
Nel 2011 non fu sufficiente un provvedimento UE “Salva Stati e Salva Banche” a rasserenare i mercati, ma si dovette aspettare dicembre con l’intervento della BCE e del magico LTRO di SuperMario Draghi.
 
E oggi, nel 2013?
 In questo luglio che si annuncia afoso, l’UE ha giá  redatto un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche” .
A sua volta, e senza aspettare dicembre, SuperMario Draghi é prontamente intervenuto dichiarando che i tassi resteranno invariati.
Il panico é declassato a timore.
Qualcuno é giá piú sereno, soprattutto tra gli operatori finanziari .
Ed io? E noi? E voi?
Siete tranquillizzati da un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche”?
Vi rasserena sapere che “key ECB interest rates unchanged.”,
perché nell’Unione Europea
“Real GDP declined by 0,3% in the first quarter 2013, following a contraction of 0,6% in the latest quarter of 2012. At the same time, labour market conditions remain weak.”?
 
Sarò lieto di condividere le vostre domande e le relative risposte.
 
Grazie per la lettura e buona vita e … buona estate!
 
Eligio
 
p.s.: il testo in inglese é tratto da “l’Introductory statement to the press conference” di Mario Draghi, del 4 luglio.
 

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

21 giugno 2013: solstizio d’estate

SOLSTIZIO D’ESTATE

Venerdì 21 giugno 2013: da oggi in poi la luce del giorno si riduce lasciando sempre più spazio alle ore buie.
Anche sui mercati finanziari?
Il meteo entra in una calda estate e la finanza in un inverno da brividi?
No, la mia personalissima opinione è: no!
NO, non perché avremo bel tempo anche sui mercati ma, molto più banalmente perché sui mercati finanziari accade quello che da tempo avviene per il meteo:
non si capisce niente, non si riescono a fare previsioni accurate oltre i tre giorni, le stagioni sono invertite, non esistono le mezze stagioni, o meglio ancora esistono solo le mezze stagioni, eccetera..eccetera.
Poiché molti e molto più bravi di me vi stanno inondando di informazioni su che cosa è accaduto e perché, sicuri già di ciò che accadrà e perché, di seguito mi limiterò a darvi qualche piccolo e generico suggerimento comportamentale, incluso l’invito a leggere quanto ho scritto in passato.

DATO OGGETTIVO
Siamo nel pieno di una tempesta sui mercati, scende tutto anche ciò che è di qualità.
Non è bello vedere anche i più bravi perdere il 4% in un mese!
Oggi, l’affermazione “non voglio perdere” è come andare in barca e dire “non voglio bagnarmi” o semplicemente vivere e ambire a “non voglio mai ammalarmi“.
Se vivo capita di ammalarmi, se vado in barca capita di bagnarmi e se ho degli investimenti capita che perdano valore.
Per fortuna ammalarsi non vuol dire morire, bagnarsi non vuol dire annegare e perdite di valore non vuol dire perdite definitiva del capitale.
Siamo nel pieno della tempesta e ci si bagna tutti.

COSA FARE TEORIA
Restare sereni, e rileggere il post “Le 8 “T” di Severgnini e le 2 “T” di Tullio: il decalogo del nostro futuro”
Siamo passati da una fase di tregua ad una di terrore.
Alla semplice possibilità che la Banca Centrale Americana possa-forse-un-domani ridurre gli stimoli monetari,i grandi gestori internazionali si sono affrettati a liquidare tutto, manco fossero Troisi in “Ricomincio da tre”.
Se ho approfittato della fase di tregua per tutelare i redditi ed il patrimonio anche nelle fasi di terrore,
se ho separato il grano dal loglio tra i vari strumenti finanziari in mio possesso, non ho nulla da temere!
Allo scoppio della tempesta tutti si bagnano, ma durante la tempesta la nostra barca andrà avanti, bagnandoci ma senza affondare.

Se al contrario, invece di considerare il vostro risparmio come il vostro futuro,  avete continuato a trattarlo come il salmone dei I FRATELLI & SOCI LEVI in Oylem Goylem di Ovadia, problemi vostri e non solo.
Il vostro risparmio è l’unico supporto per il vostro futuro, visto che non avrete né credito dalle banche, né aiuto dallo Stato.
Se avete la fortuna che redditi e patrimonio sopravvivano alla tempesta in corso, correte subito da un bravo promotore.

COSA FARE PRATICA
LIQUIDITA’
Se siamo stati bravi a pianificare ed abbiamo liquidità infruttifera, teniamola, non affrettarsi ad investirla e, se fosse solo in euro, convertiamone una parte in valuta forte: USD, CHF, YUAN.
Se questo “terrore” non peggiora e dura poco, nel giro di massimo 24 mesi vivremo un altro “terrore”, molto più violento e duraturo (tipo 2007 -2008)
Se siete completamente investiti createvi subito una riserva di liquidità. Come? Vendendo “le code” del vostro portafoglio: liquidate le posizioni dove state guadagnando molto (almeno il doppio della plusvalenza),
e gli strumenti che perdono più degli altri (quando caspita pensate di recuperare le perdite sui titoli bancari italiani, in che anno, nel 2070?)

INVESTIMENTO
Azioni, obbligazioni, commodities, immobili: nessuna distinzione, il rischio è dappertutto.
Vendere le schifezze, anche in perdita. A parità di rischio approfittare dei ribassi per diversificare da euro ad altre valute e comprare qualità.
Qualità vuol dire storia, persistenza dei risultati nel tempo, massima perdita in periodi simili (2008?).
Vuol dire soprattutto dimensione e quindi capacità di rimborsare anche di fronte a grandi deflussi.

ALTRO
Pianificate ed assicuratevi!
Viviamo in Italia, che è parte dell’Europa, che è parte del mondo occidentale indebitato, fortemente indebitato.
Qualunque sia il vostro punto di osservazione l’esito cambia ma di poco: recessione, decrescita, stagnazione.
Il nostro futuro difficilmente sarà alimentato dal risparmio, sia a livello individuale, sia come sistema.
L’unico modo è assicurarsi.
Cercate una compagnia seria e solida(non sono tante, bastano le dita di una mano, a livello mondo!), e verificate se vi assicura.
Cosa? Se riuscite assicuratevi tutto per voi, per i vostri cari, per la vostra attività.
Dalla responsabilità civile a quella professionale,
dalla perdita di reddito agli immobili,
dalla diaria di ricovero alla Long Term Care (quanto costa una badante? quanto vivere in una residenza anziani?)
dall’invalidità alla pensione, ma cercate una vera polizza pensionistica (invece di chiedere i costi, fatevi spiegare come, quando e da chi vi verrà calcolata e pagata la pensione).

Ricordatevi che siamo una generazione fortunata: molto probabilmente

sopravviveremo tutti a tutti i nostri soldi,…

… certo senza soldi è dura sopravvivere!

Buon solstizio d’estate.

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

“L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

CONTESTO MONDO

Continua la ricerca di un nuovo ordine mondiale, che risolva le attuali asimmetrie in essere, sinteticamente illustrate nella tabella che segue (mia elaborazione su una splendida sintesi di Corrado Caironi di “Ricerca & Finanza”)

  PAESI SVILUPPATI PAESI EMERGENTI
Debito Forte indebitamento privato e pubblico Ridotto indebitamento privato e pubblico
Rating del Debito Continui declassamenti dei meriti di credito Miglioramenti dei meriti di credito
Banche Centrali Politiche monetarie ultra espansive quasi esaurite Politiche monetarie con ampi margini di manovra
Banche Contrazione di masse gestite ed erogate, di dipendenti e di sportelli Sistema bancario in espansione in attesa di nuovi clienti e servizi
Pil = C+I+G+E-I =Crescita Crescita economica lenta, troppo lenta,in alcuni paesi recessione piena Tassi di Crescita alti ma in contrazione
Pil: la I diInvestimenti ? I maggiori produttori mondiali prevedono nuovi investimenti
Pil: la C di Consumi Crisi dei Consumi Aumento della classe media di consumatori
Pil: la G di Spesa Pubblica Inespandibile per “fiscal compact” in Ue e “debt ceiling” in Usa Programmi pluriennali di investimenti infrastrutturali
Pil: la I e la E di Import ed Export Paesi importatori Paesi esportatori
Avanzo/disavanzo Debiti Sovrani da rifinanziare Fondi Sovrani da investire
Demografia Tasso demografico in calo, anche l’immigrazione in calo Tasso demografico che garantisce una popolazione giovane per i prossimi decenni (Cina esclusa)

La strategia messa sul tavolo è quella di un lento rientro del debito in un ventennio, periodo che consenta alle economie occidentali di spostare risorse dal sistema finanziario e delle rendite al sistema produttivo e dell’industria.

Nonostante le difficoltà e grazie alla tecnologia ed alla demografia il mondo va avanti, l’economia mondiale va avanti, e tutti i catastrofisti sono stati sempre smentiti, Maya inclusi.

Pertanto siate vigili, cauti ma fiduciosi: nel mondo ci sarà sempre qualcuno che sarà disposto a pagarvi per quello che sapete fare.

CONTESTO FINANZIARIO

L’incertezza del percorso di riequilibrio produrrà

  • continui alti e bassi su tutti gli asset finanziari e, sopratutto,
  • alternerà fasi di puro terrore (2011)  a fasi di relativa tranquillità (come questi giorni) .

Per chi ha accumulato un po’ di patrimonio resta l’incognita di come utilizzarlo tra spenderlo, tesaurizzarlo, prestarlo od investirlo, consapevoli che non esistono strumenti privi di rischio.

Siamo in Italia, in Europa e, quindi, in una parte di mondo che sta decrescendo in tutti i settori ed in cui possono fallire anche gli Stati e le Banche, un tempo considerati entrambi garanzie di sicurezza e redditività. Il rischio è ormai dappertutto, sia nelle azioni che nelle obbligazioni.

Due linee guida imprescindibili: qualità e diversificazione.

SPENDERE

Se decidete di spendere tutto fatelo in maniera da guadagnare vantaggi competitivi considerevoli sui vostri concorrenti, investite su voi stessi e sulla vostra attività.

TESAURIZZARE: EURO E NON SOLO

Se decidete di tesaurizzare dovete decidere se credete all’euro ed all’Italia nell’euro.

In questo caso euro sul conto corrente  e titoli a breve sono i vostro strumenti.

Se non siete così sicuri sulla tenuta dell’euro, o sul fatto che l’Italia ce la possa fare, non vi basterà la mattonella e dovrete provare ad immaginare altro, comunque poche soluzioni: oro e preziosi.

Se ipotizzate qualcosa di più soft, ma comunque grave come una dissoluzione dell’euro o un euro bis (euromed?) per noi italiani, allora dovete avere un po di valuta. Quale?

Sicuramente il franco svizzero perché è il posto più facilmente raggiungibile in caso di emergenza. Poi dovrete ipotizzare chi ci sarà e chi deciderà: io propendo per dollari americani e yuan cinesi.

Se non arrivano gli alieni, saranno ancora loro a dominare il mondo economico e finanziario.

PRESTARE: OBBLIGAZIONI

Ogni volta che comprate un’obbligazione state prestando i soldi a qualcuno, sia esso uno stato, una banca o un’azienda. Non sono loro che vi fanno un piacere dandovi un interesse, ma siete voi che gli risolvete un problema prestandogli denaro!

Le obbligazioni Parmalat, Bpm convertendo, Unipol convertendo e Grecia, (obbligazioni di un’azienda, una banca, un’assicurazione ed uno Stato, che hanno perso più del 50%), illustrano quanto  è opportuno che scegliate bene a chi prestare il denaro:

meglio preoccuparsi più del ritorno del capitale, che del ritorno sul capitale

E’ ovvio che, in un contesto di fallimenti continui, un buon debitore vi offrirà rendimenti modesti!

INVESTIRE: AZIONI

Se credete tanto nell’azienda a cui prestate denaro comprandone obbligazioni, potete anche ipotizzare di diventarne soci comprando azioni.

Come indicato in premessa, il mondo va avanti, l’economia cresce e ci sono aziende capaci di generare utili e di aumentare di anno in anno il loro valore.

Nel mondo vuol dire in tutto il mondo, anche nella nostra economia italiana in recessione:

Cucinelli e Prada ne sono l’esempio, certo la seconda è quotata ad Hong Kong e questo fa riflettere.

ANDAMENTO PRODOTTI

A febbraio vi arriveranno le SCP (Situazione Complessiva Patrimoniale) e con molti ci vedremo prima, tuttavia vi anticipo che i numeri ed i  rendimenti sono per lo più positivi e buoni.

Qualità e diversificazione hanno premiato. Sono negativi, seppur di poco, solo gli strumenti acquistati a copertura di qualche evento negativo: le “assicurazioni”.

Sono, infatti negative le “assicurazioni finanziarie” contro la rottura dell’euro e il collasso finanziario globale (prodotti sull’oro e /o in CHF, USD,YUAN, valute paesi emergenti), visto che fortunatamente né l’una né l’altro sono accaduti nel 2012.

Sono negative le assicurazioni vitalizie in corso di pagamento, a causa della temporanea incidenza dei costi che, però, non graveranno sulle garanzie di capitale e di rendimento previste alla scadenza.

Al contrario, tutte le polizze vitalizie in differimento e le Quality Life, riportano buoni rendimenti, in aggiunta alla garanzia del capitale.

OPERATIVITA’

Visto l’incertezza sull’esito del percorso, suggerisco di approfittare di questo periodo di relativa calma sui mercati e di euro forte, per tutelarsi dalle prossime bufere. Se non verranno tanto meglio.

Ad ogni modo, e contrariamente ad una logica intuitiva, l’invito è a comprare oro e valuta sia per chi non c’è l’ha sia per chi c’è l’ha  ed è  opportuno che medi.

Sul cosa, quanto e come fare rimando ai nostri incontri personali, invitandovi a finalizzare il vostro patrimonio alla tutela ed al soddisfacimento del vostro tenore di vita, presente e futuro.

L’importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile” (Antoine De Saint-Exupéry)

Buona anno e buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

IL CRACK DELL’EURO E DEL SISTEMA OCCIDENTALE:COSA FARE?

Premesse.

  1. Io credo che a livello “mondo” troveranno un loro equilibrio sia il sistema economico sia, e soprattutto, il sistema finanziario, e verrà evitato un collasso dell’economia e della finanza.
  2. Io credo che l’Euro resterà a lungo così com’è, Grecia inclusa, anzi con forse qualche stato membro in più piuttosto che in meno.

In più, il mondo va avanti, va sempre avanti.

A volte rallenta e fa qualche passo indietro, ma lo fa per prendere la rincorsa e ripartire.

Anche questa volta.

Se non vi bastano le affermazioni di principio, fidatevi dei dati del Fondo Monetario Internazionale, che stima che anche nel 2013 il Pil mondiale aumenterà..

Nondimeno, sia io che il FMI potremmo essere in errore, ed il mondo o anche solo una sua parte potrebbe deragliare.

Ma se crack ci sarà, avverrà solo per alcuni paesi, quelli fortemente indebitati:

Giappone, Unione Europea, Stati Uniti, Regno Unito.

(slide del Prof. Crespi su dati McKinsey relativi a debito pubblico e privato)

La conseguenza sarà un mondo che non scambia, con quindi un impoverimento dell’intera economia globale, anche quella dei paesi “virtuosi” o “creditori”.

Ma il peggio sarà per chi vive nella parte di mondo che “fallisce”.

Il guaio è che io e voi viviamo e lavoriamo in Italia, ed usiamo l’euro per spese ed investimenti.

Prima di domandarsi come investire il patrimonio è opportuno chiedersi:

come posso capire che ciò sta per accadere?

  • Evento finanziario: i Ricchi non comprano i titoli di debito dei paesi indebitati.
  • Evento politico: legislazioni nazionali  che privilegino l’autarchia e non gli scambi.
  • Evento tragico: rivoluzione, guerriglia, guerra, guerrona.

Ribadisco la premessa: io credo che ciò non accadrà, comunque sia e nel caso mi sbagliassi,  di seguito illustro come dovrebbe essere investito il patrimonio, anche se probabilmente questo sarà l’ultimo dei nostri problemi.

Se il crack è solo dei paesi indebitati comunque il mondo esiste, ed esistono la finanza e l’economia, quindi posso utilizzare strumenti finanziari  che facciano riferimento alla parte di mondo che avanza, oppure in asset che comunque mantengano inalterato il loro valore:

  • azioni ed obbligazioni di aziende ed enti di qualità, che lavorino in o per la parte di mondo in cui l’economia cresce;
  • valute delle economie vincenti;
  • oro e preziosi.

Faccio tutto da solo?

Io preferisco affidarmi ad un istituzione che sia presente in maniera storicamente vincente in tutto i mondo: Allianz

Buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

IL CRACK DEL SISTEMA ECONOMICO-FINANZIARIO MONDIALE: COSA FARE?

Premessa: io credo che a livello “mondo” troveranno un loro equilibrio sia il sistema economico sia, e soprattutto, il sistema finanziario, evitando un collasso dell’economia e della finanza.

Premesso questo, visto che io non sono un indovino, e constatato che molti risparmiatori ed altrettanti operatori sono spaventati da questa probabilità, è doveroso che, in qualità di promotore finanziario, vi suggerisca una strategia che favorisca la continuazione del vostro tenore di vita, anche in questa assai poco probabile ipotesi.

Il crack mondiale di finanza ed economia spazzerebbe al vento tutti i miei 30 anni di studi e professione, pertanto, io alzo le mani, e mi associo e vi riporto la soluzione prospettata da Marco Liera su Plus24, il supplemento del Sole24Ore del 26 novembre 2011, in piena bufera finanziaria. In risposta ad un risparmiatore che chiede cosa fare per avere meno danni possibile, Liera scrive:

“Di fronte allo scenario Armageddon … mi viene in mente un solo investimento “sicuro”:

terreni agricoli recintati con vigilanza armata 24 ore su 24. Soltanto nell’ipotesi però che i frutti della terra siano sufficienti a mantenere costantemente lei, la sua famiglia e le guardie, a prescindere da siccità e inondazioni….”

Pertanto, se siete catastrofisti è inutile che teniate nel materasso, in cassaforte o in una cassetta di sicurezza, i vostri euro, dollari, franchi svizzeri, oro e gioielli.

Se cambia tutto e si torna al baratto,

quale sarà la merce di scambio universale accettata da tutti, come moneta? L’acqua? Il sale? Il grano?

Lascio a voi le risposte.

Io mi concentro su come avere meno danni possibili all’accadere di eventi più probabili,

e non per questo meno disastrosi.

Un esempio?

IL CRACK DELL’EURO E DEL SISTEMA OCCIDENTALE: COSA FARE?

Buona vita

Eligio

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!