Severgnini è un giornalista, Tullio è un promotore, entrambi hanno i capelli metallizzati, portano gli occhiali e, nonostante siano interisti, a me piacciono molto.
Li trovo intelligenti e capaci nel decodificare il contesto socio-economico-finanziario in cui viviamo, ed efficaci nell’illustrarlo in maniera semplice e divertente.
Severgnini ha individuato le otto “T” del tempo che viene e le illustra nel libro che ha dedicato a chi vuol provare a ragionare sul proprio futuro, e magari a cambiarlo: rappresentano il mezzo per arrivare al nostro futuro.
Tullio ha individuato le due “T” del tragitto verso il tempo che viene e non avendo scritto un libro le discute con chi vuole provare a ragionare sul proprio presente, e magari a cambiarlo: rappresentano il percorso che affronteremo per arrivare al nostro futuro.
Io le ho sommate, e nel risultato finale ho individuato i pilastri del mio prossimo agire,
“il decalogo del nostro futuro”:
Talento, Tenacia, Tempismo, Tolleranza, Totem, Tenerezza, Terra, Testa,
Tregua e Terrore.
Il decalogo serve per arrivare lontano, dominando gli eventi e le nostre vite, senza lasciarle condizionare da altri o più in generale dalla politica, dall’economia, dai mercati finanziari.
Poiché Severgnini nel libro “Italiani di domani – 8 porte sul futuro”, bene illustra le sue otto “T”, in questo scritto illustrerò le due “T” di Tullio, che se fossero un libro avrebbero il segunete titolo:
“La volatilità orizzontale: Tregua, Terrore, Tregua”.
Come evidenziato nei post precedenti ( “Se le banche centrali diventano banche del tempo”, “Usa, Ue e la crisi del debito: dal CRACC al CRACK”) per tutti i paesi occidentali permane un’assoluta incertezza su cosa accadrà.
Con il loro massiccio intervento le banche centrali, per ora, hanno evitato che l’incertezza generasse elevata “volatilità verticale” ovvero il continuo alternarsi di alti e bassi su tutti i mercati e per tutti gli strumenti finanziari (-30%/+30%).
L’intervento delle Banche centrali poco o nulla può fare per evitare che l’incertezza generi continuo alternarsi di “volatilità orizzontale”, ovvero il continuo alternarsi di fasi di TERRORE e panico con fasi di TREGUA e relativa serenità per i nostri redditi, i nostri patrimoni e, soprattutto, le nostre vite.
Tutte le volte che le economie occidentali, Italia tra le prime, sembreranno porre in essere una credibile strategia di riduzione del debito, vivremo periodi di TREGUA (come nell’ultimo mese).
Viceversa, vivremo fasi di TERRORE, ogni qualvolta che qualcuno o qualcosa metterà in discussione la strategia di pagamento dei debiti (come esattamente un anno fa).
Non importa se questo qualcuno sia grande o piccolo, politico di spessore o semplice cittadino, debitore o creditore.
Non importa se il qualcosa sia voluto e provocato, o fortuito e subito.
Non importa nemmeno che realmente si faccia e/o accada qualcosa.
E’ sufficiente che si tema qualcosa: dal semplice evento meteo, o dallo scenario di inadempimento del debito, fino a qualcosa di più complesso come lo sdoppiamento dell’euro, o di ancor più pericoloso come una guerra (USAvsIRAN? UE/NATOvsSIRIA?).
Uragani, default, rottura dell’Euro e venti di guerra ci riporterebbero nella fase del TERRORE.
Le fasi di TERRORE non sono mai indolori: qualcuno cade, qualcosa viene meno, si realizza una selezione darwiniana in tutte le categorie sociali, economiche e politiche.
Se superiamo una fase di TERRORE, quando giunge la TREGUA dobbiamo approfittarne per mettere mano alle nostre vite, alle nostre fonti di reddito, ai nostri patrimoni, magari utilizzando come guida le otto “T” di Severgnini.
Il tragitto verso il nostro futuro sarà caratterizzata dall’alternarsi di fasi di TERRORE a momenti di TREGUA, cui seguiranno nuovi tempi di TERRORE.
Oggi viviamo una fase di TREGUA, non sappiamo quanto durerà, affrettiamoci: dobbiamo prepararci alla prossima fase di TERRORE.
Io mi domando e vi invito a domandarvi:
Le mie fonti di reddito resisteranno alla prossima fase di TERRORE? E alla successiva? E a quella dopo ancora?
Ma quanto dura questo alternarsi? E quando finisce? E perché finisce? E come finisce?
Quando finisce le mie fonti di reddito quali saranno? Saranno in salute?
Ed il mio patrimonio? Sarà lo stesso di oggi? Sarà maggiore o minore? Ci sarà ancora?
E chi gestisce il mio patrimonio ci sarà ancora?
Sarà stato capace di custodire il mio tesoretto nelle fasi di TERRORE? Ed ad espanderlo durante la TREGUA?
Ma cosa vuol dire che l’Ue ha elaborato provvedimenti SALVA-STATI e SALVA-BANCHE?
Li salva da cosa? Quali Stati e quali Banche?
E se fosse il mio Stato chi mi avverte prima?
E se fosse la mia banca il direttore mi avvisa per tempo?
I miei redditi, il mio risparmio ed il mio patrimonio sono il futuro mio e della mia famiglia, non voglio affidarlo a qualcuno che ha dilapidato il proprio patrimonio.
Anche voi approfittate di questa TREGUA: fatevi queste domande, mettete mano ad i vostri patrimoni, buttate ciò che è inutile, valorizzate ciò che vi serve per il vostro futuro.
Buon lavoro a chi lo farà, è un lavoro complesso e faticoso ma indispensabile per superare indenni la selezione darwiniana di famiglie, professioni, aziende, partiti, stati, strumenti finanziari.
A chi non lo farà o non potrà farlo non mi resta che augurare un grosso in bocca al lupo!
Talento, Tenacia, Tempismo, Tolleranza, Totem, Tenerezza, Terra, Testa …
…Tregua – TERRORE – Tregua …
Buona vita
Eligio