Citd, Cite a fa’ la iosa: Draghi e la rivoluzione.

“Citt citt a fa’ la iosa” é una frase ossimorica barese che invita a fare casino/festa/rivoluzione senza far rumore, e mi riporta all’adolescenza: io ed i miei amici che facciamo altro invece della “ricerca di gruppo interclasse ed interscolastica” scopo ufficiale del nostro incontro, ed il piú saggio tra noi che ci ammonisce a non far rumore per non allertare nessuno e poter continuare a fare ció che desideriamo senza genitori o altri adulti che vengano a curiosare.
L’associazione con l’operato di Mario Draghi è stata immediata.
Il CITD, Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale, e il CITE, Comitato Interministeriale per la Transizione Economica, gestiranno in silenzio “citt-citt”, ed in abbondanza “a iosa”, i 209 Miliardi di €uro del nostro Recory Plan, in arrivo dalla Unione Europea, in parte come sussidi a fondo perduto e, soprattutto, sotto forma di prestiti.
CITT CITT
In silenzio perché la comunicazione sarà quella imposta da Draghi:
“comunichiamo solo quello che abbiamo fatto quando abbiamo ultimato di farlo”. Pertanto addio, fortunatamente, a indiscrezioni indiscriminate ed ai discorsi programmatici della politica pieni di retorica condita da “… faremo, si dovrebbe, siamo in procinto, seguirà, a breve, ecc. ecc..”.
Ed infatti, sempre a cose fatte, al venerdì sera ed a borse chiuse, sono stati emanati i comunicati stampa relativi alla lista dei ministri, ad i nomi dei sottosegretari ed al decreto legislativo istitutivo di CITD e CITE.
Ma in silenzio anche perchè gestito senza che altri vengano a curiosare.
In entrambi i comitati ci sono Draghi ed i suoi 4 moschettieri (Colao, Cingolani, Giovannini e Franco), più i rappresentati dei partiti di maggioranza (Giorgetti, Franceschini e Carfagna).
Il movimento 5Stelle ha Patuanelli nel CITE e il ministro Speranza di Leu siederà invece nel CITD.
Il ministro Brunetta completa la squadra del CITD, che curerà anche la Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione.
A IOSA
In abbondanza perché questi due Comitati gestiranno direttamente piú della metá dei 209 miliardi in arrivò nei prossimi 5 anni.
Il nostro PNNR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) prevede che il 37%, ovvero circa 75 miliardi di €uro vada alla Transizione Verde, e quindi sia gestito dal CITE, e che almeno il 20% pari a circa 40 miliardi di €, sia destinato alla Transizione Digitale, ovvero in competenza al CITD.
Aggiungendo altri 16 miliardi tra riforma Pubblica Amministrazione e interventi al Sud per la Coesione Sociale, i due Comitati gestiranno direttamente piú di 130 miliardi.
CITD CITE a far la rivoluzione: è evidente che senza clamore Draghi, Franco, Giovannini , Colao, Cingolani, faranno in Italia la rivoluzione/trasformazione green e digitale, confidando nella solidarietà di Giorgetti, Carfagna e Franceschini, ed augurandosi che Patuanelli e Speranza non si intimoriscano ed avvisino qualche adulto che venga dar fastidio facendo finta di non sapere.
Buona domenica e, mi raccomando,
“Citt citt a fa’ la iosa”.