LUGLIO 2015: LA MIA PENSIONE ED IL CAR.PE INPS PER TUTTI

Gentile Lettrice, Egregio Lettore 

hai ricevuto la mail dell’Inps con oggetto “Quale sarà la tua pensione”?
 
A prescindere se la risposta è “Sì” oppure “No”, leggi con attenzione il testo che segue, potrebbe essere molto utile, a te, a familiari, amici od anche ai tuoi assistiti/clienti, siano essi iscritti Inps o meno:
tutte le Casse previdenziali offrono servizi e simulatori analoghi, e le logiche di fondo sono le medesime.
 
LA MIA PENSIONE: IL CALCOLO INPS
Dal primo luglio anche gli over 50, e quindi quasi tutti i contribuenti Inps,
dovrebbero aver ricevuto la mail come l’ho ricevuta io.
Applausi, complimenti, finalmente!
I dati parlano di un milione di italiani che ha usufruito del servizio nel solo mese di maggio,
mese in cui potevano accedere al servizio solo gli under 40!
Forse anche tu hai già provato il servizio.
Grande sorpresa:
tra chi è ancora al lavoro,  molti over 50 e tutti gli under 50 hanno scoperto che…
… avranno una pensione superiore al reddito attuale!
Per esempio, risulta che un 40enne con contributi dal 2002 e che guadagna oggi 2.700,00 euro netti, riceverà una pensione di 3.500,00 euro al mese.
Emozione e retropensiero successivo? 
“Certo è vero, a 7o anni,  più bassa dell’ultimo reddito ma più di quanto guadagno ora!”
Bene ma… Sì c’è un ma…
Il calcolo  è ipotetico, e attualmente basato su ipotesi inverosimili, ma qui non voglio dilungarmi sul perchè (chi vuole mi scriva e glielo spiego) .
Voglio, invece, fornirvi aiuto perchè
abbiate in autonomia  il VERO CALCOLO INPS, in modo
da aver chiaro il vostro futuro e per
invitarvi a sfidare voi stessi questa estate in una esperienza TEST.
 
DATO INPS REALE ED AGGIORNATO DELLE NOSTRE PENSIONE EFFETTIVE:
AI SUPERSTITI, PER INVALIDITA’ PERMANENTE E ….
  • Accedete al sito Inps e procuratevi il vostro pin personale.
  • Accedete al sito Inps e cliccate nel menu in alto sulla sezione “software”.
  • Nella sezione software nel menu a sinistra cliccate su “Per il cittadino”
  • Nella sezione “Per il cittadino” cliccate su “Dettaglio” del primo programma  “Car.pe ….”
  • Scaricate il software –
  • Accedete al software come “ cittadino con pin personale” –
  • Completate le indicazioni per la stampa –
  • Cliccate “carica” in “Gestione estratto” ed inserite il vostro codice pin e codice fiscale –
  • Nella maschera che compare cliccate “accetta estratto” –
  • Andate in “gestione calcolo”, cliccando la vostra categoria professionale o totalizzazione se ne avete più d’una (amm.re/socio p.e.)
  • Accettate le supposizioni e, dove vi chiedono date, per non sbagliare inserite 31/12/2014 –
  • Andate sulla pagina del calcolo pensione misto o contributivo, secondo il vostro regime-
  • Cliccate sul pulsante inabilità –
  • Cliccate su stampa, e
vi apparirà una pagina riepilogativa di grande effetto,
con il vero importo di quanto avete maturato di pensione.
 
(Se la descrizione è stata troppo sintetica, ne trovate un’altra più dettagliata e un po’datata ma ancora valida in un mio precedente post di questo blog, al seguente link
 
Bene, fate tutti gli scongiuri possibili ma, sappiate che :
  1. l’importo “pensione calcolata” è la pensione che oggi riceverebbero i superstiti (sarà il 100% solo con figli minori, diversamente meno, se il coniuge lavora molto meno!), 
  2. l’importo “pensione mensile maggiorata” è la pensione di invalidità che ricevereste oggi, ma anche
  3. l’ipotesi più realistica dell’importo mensile che riceverete quando andrete in pensione.
Ed infatti, lo stesso 40enne che guadagna 2.700,00 euro mese,
in “La mia pensione” si vede attribuito dall’Inps 3.500,00 euro, mentre
in Car.pe ed in realtà ha maturato
solo 574,00 € che spettano oggi a coniuge e figli, 
e la promessa Inps di oggi per il futuro di una pensione che arriva al massimo a 1.597,00!
 
Dato Inps l’uno… dato Inps l’altro.
Una volta e mezzo lo stipendio attuale in un’ipotesi,
il 40% in meno dello stipendio attuale nell’altra ipotesi.
Ripeto:
 il 40% in meno dello stipendio attuale, non dell’ipotetico stipendio futuro!
 
E per te ed i tuoi familiari? Che importi risultano? Qual’è l’importo più credibile?
Dovendo pianificare bene il vostro futuro che dato usereste? Un’ ipotesi di dato o un dato acquisito?
 
 
TEST PER L’ESTATE: VIVERE DA PENSIONATO
Le ferie, le vacanze sono il periodo di riposo dal lavoro, così anche la pensione, dunque
qual momento migliore per provare a vivere di pensione?
Per luglio ed agosto, 
provate a vivere spendendo un importo massimo pari alla
“pensione mensile maggiorata”, così come calcolata per voi dall’Inps con il Car.pe.
Provate e… provate ad immaginare di doverlo fare non solo per una settimana o un’estate ma…..
… per tutta la vita!
 
Buon test.
 
Sono a disposizione di tutti coloro che vogliono mettersi in gioco:
  • di chi vorrà semplicemente dirmi se questo mio post è stato utile o inutile,
  • di chi ha difficoltà ad utilizzare il software,
  • di chi “più tecnico” vorrà confutare alcune mie valutazioni e confrontarsi sulla legislazione previdenziale,
  • di chi vorrà comunicarmi l’esito del test,
e, soprattutto,
  • di chi vorrà scegliermi come referente per il benessere futuro proprio e della propria famiglia.
 
Buona estate e buona vita a tutti
 
 N.B.
Se sei un collega o un professionista, oltre che per la sfera personale e famigliare,  quanto illustrato può essere molto utile per servire meglio chi ci ha scelto come consulenti patrimoniali (finanza personale ed aziendale, analisi immobiliare, pianificazione finanziaria, previdenzale e per il passaggio generazionale).
 
  
 

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Pubblicato da eligiobosco

Il sistema finanziario è un mezzo per arrivare al nostro futuro: bisogna utilizzarlo a nostro vantaggio e non farci utilizzare o condizionare la vita dai mercati e dai loro andamenti. Nel 1989 ho fatto il mio primo acquisto titoli (tutti i miei soldi e qualcosa in prestito su un solo titolo della borsa italiana: che folle!) e da allora ho continuato ad occuparmi di finanza, di banche e di previdenza, dapprima come privato e poi come professionista. Consapevole che il rischio è dappertutto, cerco di evitare i rischi inutili e resto fortemente convinto che: il buon camminatore arriva e, quindi, per tutelare il proprio benessere finanziario bisogna essere "buoni", ossia disciplinati, “camminare” ovvero fare e, soprattutto, avere una meta a cui arrivare.

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