LUGLIO 2013 PREVISIONI METEO E MERCATI

PORTAFOGLIO PER L’ESTATE

E’ un classico estivo, come il gavettone in spiaggia:

“Eligio, visto che sei un esperto, volevo chiederti: come posso investire un po’ di soldi per guadagnare qualcosa senza rischiare nulla?”

Seguono mille domande (mie), una o due risposte vaghe del parente/amico/conoscente che ha posto la domanda, ed infine un nulla di fatto come risultato.

Per approfondire bisognerà attendere l’estate prossima, forse, o mai, più probabile.

Per anticipare i curiosi e augurandomi di essere utile a chi fosse realmente interessato alla tutela del proprio patrimonio, in allegato vi illustro con una metafora velica il portafoglio per l’estate.

Fermi!

Se correte a leggerlo senza condividere quanto segue, è come leggere una lista della spesa non sapendo per chi, per quando, come e cosa cucinare.

Il portafoglio è un gioco estivo, ma come ogni gioco ha le sue regole:

  • è impersonale, più adatto ad una persona giuridica che ad una famiglia;
  • è indicato per chi ha risparmio in formazione e non necessita di flussi di reddito;
  • mira alla conservazione del capitale ed è indicato anche per un investitore “conservativo” o “prudente”.Best return of capital than return on capital!Infatti, ha un ISR pari a 6* , ovvero un VAR 99% di 0,3%**.

SCENARIO MACROECONOMICO: CRESCITA E CRISI I DUE LATI DELLA MEDAGLIA

video

(http://www.youtube.com/watch?v=B3Ss1Yk11x4&feature=player_detailpage)

 

  1. L’ECONOMIA MONDIALE CRESCE
  • lato positivo: probabilmente ci saranno grandi opportunità nell’economia mondiale;
  • lato negativo: data la massa monetaria in circolazione potrebbe aumentare l’inflazione, generando ribassi sulle obbligazioni.
  1. L’ECONOMIA AMERICANA CRESCE
  • lato positivo: diminuzione della disoccupazione americana e ripresa dei consumi;
  • lato negativo: riduzione del denaro-a-costo-zero della banca centrale, generando volatilità sui mercati finanziari.
  1. L’ECONOMIA GIAPPONESE CRESCE
  • lato positivo: dopo vent’anni di “sonno” il Giappone sembra essere in grado di ripartire;
  • lato negativo: tutto avviene grazie ad enormi flussi di denaro-a-costo-zero, generando tensioni inflazionistiche e guerre valutarie.
  1. L’UNIONE EUROPEA HA ADOTTATO DELLE STRATEGIE SALVA STATI
  • lato positivo: rischio di rottura dell’Euro ridotto al minimo;
  • lato negativo: con le clausole Cacs, “sforbiciate” e “congelamenti” sui titoli di Stato, generando perdite di valore su asset ritenuti sicuri.
  1. L’UE HA ADOTTATO REGOLE PER IL FALLIMENTO ORDINATO DELLE BANCHE
  • lato positivo: i debiti e gli errori delle banche non graveranno sul debito pubblico;
  • lato negativo: a pagare saranno chiamati azionisti, obbligazionisti e correntisti, con la sola eccezione dei depositi fino a 100.000, 00 euro.

Quindi, le notizie belle sono

  • che l’economia mondiale è ripartita, ha fatto l’ennesimo “stop and go”;
  • che l’Europa si è data delle regole chiare per evitare speculazioni contro l’euro;

mentre le notizie brutte sono

  • che l’Italia non coglierà queste opportunità se non risolve il problema del debito pubblico, e
  • che le regole mettono a rischio il patrimonio degli investitori e dei correntisti distratti.

Cosa voglio dire?

  • Duemilamiliardi-di-euro-di-debito-pubblico, potrebbero essere ridotti con i circamillemiliardi-di-euro-di-titoli-di-stato in mano agli italiani, banche incluse.
  • Allo stesso modo non oso immaginare come mi sentirei se fossi un possessore di parte dei trecentosettantacinquemiliardi-di-euro di obbligazioni bancarie. (dati Banca d’Italia)

CONCLUSIONI

Persiste il “disequilibrio stabile”, siamo in pieno “new normal”, come previsto da Pimco nel 2007.

L’economia mondiale si muove a sbalzi, i mercati finanziari a grandi sbalzi, ed il perverso intreccio tra economia e finanza, regolatori e speculatori, fa sì che il rischio sia dappertutto, aggravato dalla grande massa di aiuti finanziari dei banchieri centrali che avrà destini differenti:

    • inflazione, nelle economie poco indebitate
    • buco nero e “sforbiciate di valore” sui patrimoni, nelle economie fortemente indebitate.

Pertanto il “portafoglio per l’estate” è costruito su uno scenario “E/E” e non “O/O”, ovvero contempla l’ipotesi che si verifichino contemporaneamente o quasi contemporaneamente tutte le “variazioni meteo” indicate: il mondo è grande ed il meteo cambia da paese a paese.

Per il paese Italia tutti parlano di una “perturbazione Cassazione” in arrivo per il 30 di luglio.

Buona lettura, buon fine settimana e buona vita.

Scenari velici per investire a luglio 2013

Eligio

N.B.:

*ISR = (indicatore sintetico di rischio su una scala da 0 a 100)

** VAR 99% = (Value at Risk: perdita massima potenziale su un orizzonte temporale di un giorno, con un livello di probabilità del 99%, sulla base della serie storica di rendimenti 1998-2013, max MSCI AC WORLD 4,70%)

per i Cacs si veda http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/normativa_spalla_destra/Decreto_nx_96717_del_7_dicembre_2012_CACs.pdf

per il Fallimento ordinato delle Banche si veda tra gli altri

http://it.adviseonly.com/blog/risparmio/ecofin-trova-accordo-fallimento-ordinato-delle-banche-particolari-per-risparmiatori/#.UfKAhMsaySM

per i dati sul debito pubblico

http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2012/suppl_65_12.pdf

per Crescita e Crisi si veda anche il video

http://www.youtube.com/watch?v=B3Ss1Yk11x4&feature=player_detailpage

 per Pimco

(https://italy.pimco.com/it/Pages/default.aspx)

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

Pubblicato da eligiobosco

Il sistema finanziario è un mezzo per arrivare al nostro futuro: bisogna utilizzarlo a nostro vantaggio e non farci utilizzare o condizionare la vita dai mercati e dai loro andamenti. Nel 1989 ho fatto il mio primo acquisto titoli (tutti i miei soldi e qualcosa in prestito su un solo titolo della borsa italiana: che folle!) e da allora ho continuato ad occuparmi di finanza, di banche e di previdenza, dapprima come privato e poi come professionista. Consapevole che il rischio è dappertutto, cerco di evitare i rischi inutili e resto fortemente convinto che: il buon camminatore arriva e, quindi, per tutelare il proprio benessere finanziario bisogna essere "buoni", ossia disciplinati, “camminare” ovvero fare e, soprattutto, avere una meta a cui arrivare.

Lascia un commento