Sogno di una notte di mezza estate, luglio 2013

Arriva l’estate…. Calda, probabilmente molto calda

Sudato, molto sudato.
Mi sono svegliato tutto sudato: ho fatto un brutto sogno.
Sono al mare, inizio dell’estate del 2011….
1. Ben Bernanke, il presidente della Federal  Reserve, la Banca Centrale Americana, dichiara esaurito il programma di
Quantitative Easing 2, causando il panico sui mercati finanziari,  privati piú o meno improvvisamente del doping del denaro a costo zero.
2. Proseguono e si inaspriscono  le proteste/ insurrezioni negli Stati che si affacciano a Sud del Mediterraneo, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Contemporaneamente aumentano i dubbi sulla capacitá di rimborso del proprio debito pubblico da parte degli Stati UE periferici, i cosiddetti PIGS,  Portogallo, Italia, Grecia e Spagna
4. Banca MB fallisce, o meglio finisce in  liquidazione coatta amministrativa, dopo inutili resistenze: i media attribuiscono l’intervento tardivo a legami con la maggioranza politica del paese e al Presidente del Consiglio in carica.
Per fortuna mi sono svegliato.
Nel buio notturno ho realizzato che ero nel luglio del 2013 e mi sono riaddormentato piú sereno.
 
Al mattino, dopo aver bevuto il secondo caffè, ho fatto un salto:
non é stato merito della caffeina ma di  quanto accade in questo inizio estate 2013.
1. Alla buona notizia che l ‘economia americana migliora, ed al conseguente annuncio di una possibile riduzione del Quantitative Easing da parte della Banca Centrale Americana,  i mercati finanziari sono in preda al panico.
2. Improvvisamente si inaspriscono le proteste in Turchia ed Egitto, aumentando l’instabilitá politica di tutto il Nord Africa.
3. Riaffiorano forti dubbi sulla capacità di rimborso del debito pubblico da parte del Portogallo.
4. Fondazione Mps, si affretta a vendere anche le ultime quote non soggette a vincoli della sua partecipazione in Banca Monte Paschi, banca di cui é socio di maggioranza; la mancata liquidazione di Mps  é attribuita da Grillo e da alcuni media a legami con la maggioranza politica del paese  che esprime  il Presidente del Consiglio in carica.
 
1…, 2…, 3…. 4 … ma é come nel 2011!?
Sará un’estate meteorologicamente calda e finanziariamente molto calda come quella del 2011?
Mercati, asset e risparmiatori nel panico come allora?
Cosa deve accadere perché torni il sereno?
 
Nel 2011 non fu sufficiente un provvedimento UE “Salva Stati e Salva Banche” a rasserenare i mercati, ma si dovette aspettare dicembre con l’intervento della BCE e del magico LTRO di SuperMario Draghi.
 
E oggi, nel 2013?
 In questo luglio che si annuncia afoso, l’UE ha giá  redatto un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche” .
A sua volta, e senza aspettare dicembre, SuperMario Draghi é prontamente intervenuto dichiarando che i tassi resteranno invariati.
Il panico é declassato a timore.
Qualcuno é giá piú sereno, soprattutto tra gli operatori finanziari .
Ed io? E noi? E voi?
Siete tranquillizzati da un provvedimento per ” Il Fallimento Ordinato delle Banche”?
Vi rasserena sapere che “key ECB interest rates unchanged.”,
perché nell’Unione Europea
“Real GDP declined by 0,3% in the first quarter 2013, following a contraction of 0,6% in the latest quarter of 2012. At the same time, labour market conditions remain weak.”?
 
Sarò lieto di condividere le vostre domande e le relative risposte.
 
Grazie per la lettura e buona vita e … buona estate!
 
Eligio
 
p.s.: il testo in inglese é tratto da “l’Introductory statement to the press conference” di Mario Draghi, del 4 luglio.
 

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Pubblicato da eligiobosco

Il sistema finanziario è un mezzo per arrivare al nostro futuro: bisogna utilizzarlo a nostro vantaggio e non farci utilizzare o condizionare la vita dai mercati e dai loro andamenti. Nel 1989 ho fatto il mio primo acquisto titoli (tutti i miei soldi e qualcosa in prestito su un solo titolo della borsa italiana: che folle!) e da allora ho continuato ad occuparmi di finanza, di banche e di previdenza, dapprima come privato e poi come professionista. Consapevole che il rischio è dappertutto, cerco di evitare i rischi inutili e resto fortemente convinto che: il buon camminatore arriva e, quindi, per tutelare il proprio benessere finanziario bisogna essere "buoni", ossia disciplinati, “camminare” ovvero fare e, soprattutto, avere una meta a cui arrivare.

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