Una cattiva notizia:
quest’anno il montante Inps avrà una rivalutazione negativa!
Non è chiaro?
I nostri soldi presso l’Inps, i soldoni che versiamo obbligatoriamente per la nostra previdenza subiranno una perdita, una minus finanziaria.
Come mai?
Come ben sapete i nostri soldi non vengono fisicamente investiti ma vengono utilizzati per pagare le pensioni in corso, quella di mia mamma, quella dei vostri gentiori parenti ed amici già in pensione.
Appunto, direte voi, com’è che pur non essendo “veramente” investito il nostro montante contributivo è diminuito?
Il montante contributivo è diminuito perchè, per dargli comunque una rivalutazione, si è scelto che ogni anno il nostro tesoretto presso l’Inps, venisse rivalutato “della media quinquennale della crescita del Pil italiano”.
Com’é andata l’economia italiana negli ultimi cinque anni?
Male, molto male, il Pil ha segnato oltre-4% nel 2009.
Conseguentemente anche il tesoro su cui si basa la nostra pensione quest’anno non solo non si rivaluterà, ma eroderà un po’ del capitale maturato.
Non solo siamo obbligati a versare, ma non abbiamo alcuna garanzia su quello che versiamo.
Non ci credete? Leggete qui: INPS RISPONDE SULLA RIVALUTAZIONE
Per non parlare dell’assoluta incertezza su come sarà calcolata la pensione e sul quando la riceveremo.
Infatti, l’Inps continuerà in futuro a revisionare i coefficienti di trasformazione del montante in pensione e per quanto riguarda l’età i requisiti anagrafici dal 2016 in poi sono stimati in base allo scenario demografico Istat – centrale 2007.
In bocca al lupo e ricordate: chi fa da se fa per tre!
Garanzia di capitale e coefficienti di pensione garantiti si possono ancora ottenere stipulando polizze pensionistiche con partner affidabili, come Allianz.
Grazie della lettura e buona vita
Eligio
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