IL CRACK DELL’EURO E DEL SISTEMA OCCIDENTALE:COSA FARE?

Premesse.

  1. Io credo che a livello “mondo” troveranno un loro equilibrio sia il sistema economico sia, e soprattutto, il sistema finanziario, e verrà evitato un collasso dell’economia e della finanza.
  2. Io credo che l’Euro resterà a lungo così com’è, Grecia inclusa, anzi con forse qualche stato membro in più piuttosto che in meno.

In più, il mondo va avanti, va sempre avanti.

A volte rallenta e fa qualche passo indietro, ma lo fa per prendere la rincorsa e ripartire.

Anche questa volta.

Se non vi bastano le affermazioni di principio, fidatevi dei dati del Fondo Monetario Internazionale, che stima che anche nel 2013 il Pil mondiale aumenterà..

Nondimeno, sia io che il FMI potremmo essere in errore, ed il mondo o anche solo una sua parte potrebbe deragliare.

Ma se crack ci sarà, avverrà solo per alcuni paesi, quelli fortemente indebitati:

Giappone, Unione Europea, Stati Uniti, Regno Unito.

(slide del Prof. Crespi su dati McKinsey relativi a debito pubblico e privato)

La conseguenza sarà un mondo che non scambia, con quindi un impoverimento dell’intera economia globale, anche quella dei paesi “virtuosi” o “creditori”.

Ma il peggio sarà per chi vive nella parte di mondo che “fallisce”.

Il guaio è che io e voi viviamo e lavoriamo in Italia, ed usiamo l’euro per spese ed investimenti.

Prima di domandarsi come investire il patrimonio è opportuno chiedersi:

come posso capire che ciò sta per accadere?

  • Evento finanziario: i Ricchi non comprano i titoli di debito dei paesi indebitati.
  • Evento politico: legislazioni nazionali  che privilegino l’autarchia e non gli scambi.
  • Evento tragico: rivoluzione, guerriglia, guerra, guerrona.

Ribadisco la premessa: io credo che ciò non accadrà, comunque sia e nel caso mi sbagliassi,  di seguito illustro come dovrebbe essere investito il patrimonio, anche se probabilmente questo sarà l’ultimo dei nostri problemi.

Se il crack è solo dei paesi indebitati comunque il mondo esiste, ed esistono la finanza e l’economia, quindi posso utilizzare strumenti finanziari  che facciano riferimento alla parte di mondo che avanza, oppure in asset che comunque mantengano inalterato il loro valore:

  • azioni ed obbligazioni di aziende ed enti di qualità, che lavorino in o per la parte di mondo in cui l’economia cresce;
  • valute delle economie vincenti;
  • oro e preziosi.

Faccio tutto da solo?

Io preferisco affidarmi ad un istituzione che sia presente in maniera storicamente vincente in tutto i mondo: Allianz

Buona vita

Eligio

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Pubblicato da eligiobosco

Il sistema finanziario è un mezzo per arrivare al nostro futuro: bisogna utilizzarlo a nostro vantaggio e non farci utilizzare o condizionare la vita dai mercati e dai loro andamenti. Nel 1989 ho fatto il mio primo acquisto titoli (tutti i miei soldi e qualcosa in prestito su un solo titolo della borsa italiana: che folle!) e da allora ho continuato ad occuparmi di finanza, di banche e di previdenza, dapprima come privato e poi come professionista. Consapevole che il rischio è dappertutto, cerco di evitare i rischi inutili e resto fortemente convinto che: il buon camminatore arriva e, quindi, per tutelare il proprio benessere finanziario bisogna essere "buoni", ossia disciplinati, “camminare” ovvero fare e, soprattutto, avere una meta a cui arrivare.

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